Etichette sugli alimenti: entro il 2017 obbligatorio indicare lo stabilimento

Entra in vigore la legge che prevede regole anche per l’etichettatura degli alimenti, in particolare l’indicazione obbligatoria nell’etichetta della sede e dell’indirizzo dello stabilimento di produzione o, se diverso, di confezionamento. Entro l’anno, dunque, dopo il varo dei decreti attuativi già in lavorazione, ecco che compariranno le nuove informazioni per i consumatori.

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“Puntiamo alla piena rintracciabilità”

L’indicazione dello stabilimento di produzione o confezionamento in etichetta è stato voluto, spiega l’articolo 5 nelle parole del ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina (nella foto sopra), per “garantire una corretta e completa informazione al consumatore e una migliore e immediata rintracciabilità dell’alimento da parte degli organi di controllo, anche per una più efficace tutela della salute”.

Al vaglio sanzioni per chi trasgredisce

Ci possono poi essere casi in cui, prosegue Martina, “tale indicazione possa essere alternativamente fornita mediante diciture, marchi o codici equivalenti, che consentano comunque di risalire agevolmente alla sede e all’indirizzo dello stabilimento di produzione o, se diverso, di confezionamento”. Inoltre, “fatte salve le fattispecie di reato vigenti, si dovrà adeguare il sistema sanzionatorio nazionale per le violazioni amministrative, individuando sanzioni efficaci”.

Coldiretti: “Ora l’origine di tutti gli alimenti”

L’autorità amministrativa competente è stata individuata nel Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (Icqrf) che fa capo al ministero delle Politiche agricole. Secondo Coldiretti, è positiva la reintroduzione dell’obbligo di indicare nell’etichetta dei prodotti alimentari lo stabilimento di produzione, “ma va al più presto accompagnato anche dall’indicazione obbligatoria della provenienza di tutti gli alimenti come ha chiesto il 96,5 per cento degli italiani sulla base della consultazione pubblica on line condotta dal ministero delle Politiche agricole”.

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