Solo pochi fan ai funerali di Golzi dei Matia Bazar (il video dell’intervista a Sanremo)

Sono stati celebrati venerdì 14 agosto alle 15,30 nella Chiesa di Terrasanta a Bordighera i funerali di Giancarlo Golzi, il batterista dei Matia Bazar morto per un infarto all’età di 63 anni. Presenti poco più di un migliaio di persone, ma bisogna tener presente che era la vigilia di Ferragosto e non c’è stata nessuna organizzazione per favorire l’arrivo dei fan.

Golzi era nato il 10 febbraio 1952 a Sanremo ed era entrato nel gruppo genovese nel 1975.

Nella chiesa di Terrasanta a Bordighera

Sono stati celebrati il 14 pomeriggio nella Chiesa di Terrasanta a Bordighera i funerali di Giancarlo Golzi, lo storico batterista dei Matia Bazar morto per un infarto all’età di 63 anni.

Golzi non si era mai separato, nonostante i diversi cambi di formazione, rappresentandone il vero collante.

Qui potete vedere l’intervista del gruppo all’ultimo Festival di Sanremo a cui partecipò.

La notizia della morte del batterista

Lutto nel mondo della musica: è morto a 63 anni Giancarlo Golzi, batterista e fondatore dei Matia Bazar, uno dei gruppi più originali della storia del pop italiano. Golzi è stato stroncato da un infarto nella sua villa di Bordighera ieri sera. In questo periodo era in tour con il gruppo per festeggiare i 40 anni di carriera. Qui il video di Ti sento, canzone di Sanremo del 1987.

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Colzi ha sempre fatto parte del gruppo

I Matia Bazar hanno cambiato la storia della musica italiana e Giancarlo Golzi è stato l’unico membro a esserci sempre, sin dagli inizi. In una storia che ha visto la formazione cambiare spesso e ogni tanto anche in maniera radicale, lui è stato il punto fermo. È stato proprio lui che, nel 1997, morto il bassista e paroliere Aldo Stellita, ha in qualche modo ereditato il nome della band ricostituendola attorno a sé con Piero Cassano, Silvia Mezzanotte e Fabio Perversi.

Ma il successo (anche internazionale) è legato soprattutto agli anni 80, a quelli che vedono alla voce Antonella Ruggiero e Carlo Marrale alla chitarra.

 

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La vittoria a Sanremo

Con lo stesso Cassano alle tastiere prima, in una fase che vede il gruppo vincere il Festival di Sanremo e inserirsi in uno stile a cavallo tra il prog e il melodico (sono di questo periodo “Solo tu”, “Cavallo bianco”, “Amarsi e poi”, “Per un’ora d’amore”), e poi con Mauro Sabbione, per il periodo più sperimentale.

Tra il 1981 e il 1984 l’elettronica entra nel mondo Matia Bazar per una serie di capolavori che comprendono “Vacanze Romane” e “Fantasia”. Con Sergio Cossu, subentrato poi a Sabbione nel 1984, la band poi centrò un nuovo successo strepitoso con “Ti sento”.

L’abbandono della Ruggiero, una voce originale

L’abbandono della Ruggiero prima e la morte di Stellita poi avrebbero potuto mettere fine alla storia del gruppo, ma proprio Golzi volle dare nuova. Quella con Silvia Mezzanotte e Cassano è una storia diversa, che però vede un altro trionfo a Sanremo e tante tourneé, in Italia e all’estero, arrivando ai 40 anni da celebrare proprio nel 2015.

 Il dolore del sindaco di Bordighera

“Oggi – commenta il sindaco di Bordighera, Giacomo Pallanca – è un giorno molto triste per la città di Bordighera, mancando Giancarlo Golzi, manca un uomo che si è fatto ambasciatore della nostra città nel mondo e che ha sempre dimostrato, nei fatti, l’amore che nutriva per Bordighera. In ogni occasione parlava della sua città e così Bordighera è diventata location del videoclip di ‘Sei tu’, uno dei tanti successi dei Matia Bazar. Lo ringrazio per tutto quello che ha sempre fatto per Bordighera”, ha aggiunto il primo cittadino della cittadina ligure.

Colzi avrebbe voluto suonare al prossimo Capodanno in Piazza Eroi della Libertà per festeggiare l’inizio del 2016.

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