Tonno in scatola: consumi boom d’estate, i consigli per consumarlo con il caldo

Arrivano con l’estate i consigli per portare in cucina il tonno in scatola, alimento suggerito dagli esperti per ricette pratiche e veloci di piatti freddi. La conserva ittica, considerata da una ricerca Doxa-Associazione nazionale conservieri ittici (Ancit) la preferita in Italia con una presenza del prodotto alimentare nelle case pari a un 94% e portata in tavola ogni settimana da quasi 1 italiano su 2, trova – spiega una nota – l’apice del gradimento nel periodo estivo.

Non va cotto

Il prodotto è infatti associato a “immagini di vacanze, al mare, alla spiaggia, alle gite fuori porta e ai pranzi all’aperto”. Tra i suggerimenti di cucina, realizzati da Ancit con l’aiuto del nutrizionista Pietro Migliaccio (nella foto sopra), c’è quello di non cuocere il tonno in scatola perché è già stato sottoposto alla cottura, mediante uno specifico processo termico di sterilizzazione che avviene durante il confezionamento. È precisato che va utilizzato a temperatura ambiente, nei panini da mettere nello zaino, come ingrediente di insalate o preparazioni fredde.

Come conservarlo

Altra raccomandazione è di conservarlo lontano da fonti dirette di luce e calore. Viene inoltre segnalato, una volta aperto il prodotto, di conservarlo in frigorifero ad una temperatura compresa tra +0° e +4° e consumato nell’arco di pochi giorni per evitare che deperisca presto. Tra le altre raccomandazioni sono indicati 50 grammi come quantità ideale per un pasto estivo. L’olio che contiene la scatola può essere usato come condimento.

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