Baku: Jessica Rossi non ce la fa, continua la serie nera della campionessa olimpica

Ma che le è successo? Da splendida vincitrice dell’oro alle ultime Olimpiadi, a “desaparecida”, nell’ultimo anno, dai vertici della sua specialità. Per Jessica Rossi la strada che porta a Rio 2016 passa per l’Azerbaigian: le gare di tiro ai Giochi europei di Baku infatti assegnano la carta olimpica e Jessica Rossi, oro olimpico a Londra 2012 nel trap, punta a conquistare il pass che la porta alle Olimpiadi del Brasile. E invece continua la serie nera. Jessica Rossi, alla fine della prima selezioe, è dodicesima con 45 punti, ormai fuori dai giochi. Torna, purtroppo, la domanda: cosa è successo a questa campionessa?

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Oggi in gara allo Shooting Center

Oggi allo Shooting Center di Baku ci saranno tutte le big in gara e cinque delle avversarie della Rossi hanno già ottenuto la carta olimpica, ma l’emiliana ce la vuole fare: ”Io sono qua per arrivare sul gradino più alto – ribadisce – cerco di vincere, poi è ovvio che legato a questo c’è anche l’obiettivo carta olimpica. Le insidie? Il campo è perfetto e questo permette punteggi alti per tutti. L’unica difficoltà la può creare il vento. Il resto è tutto perfetto, il campo, le macchine, i piattelli fragili, una visibilità spettacolare. Il vento è frontale, non incide sulla traiettoria ma ti sposta la canna del fucile. E’ nelle difficoltà che vengono fuori i più forti”.

“Non ho lasciato nulla al caso”

La ragazza di Crevalcore che a 23 anni ha già vinto tutto, dopo un 2014 avaro di risultati, senza nemmeno un podio nelle grandi competizioni, a Baku punta dritto all’obiettivo pass olimpico.”Io mi preparo sempre al massimo per qualsiasi gara come se fosse una olimpiade – dice – la speranza di vincere, dopo un oro olimpico c’è sempre. Non ho lasciato nulla al caso, ho preparato tutto nei minimi dettagli, sono serena perché so di essermi preparata bene”.

 

Una crisi sentimentale?

Dopo anni di dominio nella disciplina, con la Rossi che giovanissima comincia a collezionare titoli e record, culminati con l’oro di Londra con tanto di record mondiale a soli 20 anni, l’ultimo anno, il 2014, è stato un anno difficile per Jessica Rossi, non solo per la mancanza di risultati. Si parla di una pesante crisi sentimentale, che a poco più di ventanni lascia il segno.

”Oggi sono serena – dice Jessica, che non si sofferma su particolari privati – sono tranquilla perché so di aver fatto tutto, non ho lasciato niente al caso, anche se nelle gare precedenti non ho portato risultati. Ho affrontato periodo difficile del quale non ne voglio parlare, ma posso dire che quando se ne esce, si è più forti. Ora voglio godermi la gara e dare il massimo”.

A settembre i mondiali in Italia

A settembre, a Lonato (in provincia di Brescia) ci saranno i Mondiali di tiro. ”I mondiali in casa saranno una cosa spettacolare – conclude Jessica Rossi – e sarà sicuramente una marcia in più, avere i mondiali in Italia fa un certo effetto. Io però faccio un passo alla volta, ora penso alla gara di Baku, poi ci saranno gli Europei. Ci sono tante gare da vincere”.

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