Stupro e risate su whatsapp: arrestati e licenziati i 5 dipendenti dell’hotel

Prima lo stupro e poi le battutacce su Whatsapp. È una storia dell’orrore quella che emerge dopo gli arresti di 5 cinque dipendenti ed ex dipendenti di un hotel di Meta di Sorrento, accusati di aver abusato di una turista inglese cinquantenne e di averla “ceduta” a un altro branco di 10 uomini. I primi 5 sono Antonino Miniero, Davide Gennaro Gargiulo, Fabio De Virgilio, Raffaele Regio e Ciro Francesco D’Antonio, oggi hanno tra i 23 e i 34 anni e i fatti risalgono al 2016. Per loro, aver narcotizzato e violentato a lungo la donna, che ha denunciato al rientro in Gran Bretagna, è una “cattiva abitudine”, uno “sfizio”.

Ieri sono stati tutti e cinque licenziati.

Risparmiata la figlia di 25 anni

L’indagine, coordinata dalla pm Mariangela Magariello della procura di Torre Annunziata, ha spiegato: “Pensavano fosse più agevole farla franca, quando poi c’era la partenza. Chi, pur ricordando qualcosa nonostante la droga, ha il tempo di denunciare quando c’è un aereo prenotato?”. Risparmiata a figlia di 25 anni della vittima, narcotizzata e lasciata priva di conoscenza nella stanza dell’hotel. Agghiacciante invece il racconto della madre, quella che dai suoi aguzzini veniva definitiva una “milf”, che avrebbe dovuto partire la mattina successiva: braccata da uomini seminudi che hanno approfittato del suo stato catatonico senza potersi difendere dalle ripetute violenze.

Meta (Napoli): violenza di gruppo in hotel su turista inglese, arrestati 5 dipendenti, le notizie del 14 maggio 2018

Gli agenti del commissariato di Sorrento e della squadra mobile di Napoli, coordinati dalla procura di Torre Annunziata, hanno eseguito tra Massa Lubrense, Vico Equense, Portici e Torre del Greco, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 5 persone ritenute responsabili di violenza sessuale di gruppo con l’aggravante dell’uso di sostanza stupefacente nei confronti di una turista inglese.

I fatti risalgono al 2016

I fatti risalgono all’ottobre 2016 e sono tutti dipendenti ed ex dipendenti di un albergo di Meta che, secondo l’accusa, hanno somministrato la cosiddetta “droga dello stupro” (Z-drugs e benzodiazepine) alla donna straniera, 50 anni, ospite della struttura ricettiva. In carcere sono finiti Antonino Miniero, Davide Gennaro Gargiulo, Fabio De Virgilio, Raffaele Regio e Ciro Francesco D’Antonio.

Poi ceduta a un altro “branco”

La violenza, ancora in base agli accertamenti della procura, si sarebbe consumata l’ultima sera di permanenza e dopo lo stupro di gruppo l’inglese è stata ceduta a un altro “branco” (una decina di uomini) che hanno abusato di lei di nuovo, fotografandola e riprendendola con i telefonini. Rientrata in Gran Bretagna la donna denunciava l’accaduto alla polizia del Kent e sono partite anche le indagini in Italia.

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