“Johnny degli angeli”: in un romanzo l’omicidio del fidanzato di Lana Turner

Arriva in libreria il nuovo romanzo di Athos Bigongiali (Edizioni Mds, 132 pagine, 12 euro). “Johnny degli angeli”, questo il titolo dell’ultima opera dello scrittore pisano, in uscita nella collana “Cattive Strade” curata da Fabrizio Bartelloni, si svolge nell’età dell’oro del cinema di Hollywood per raccontare la storia di Johnny Stompanato, italo-americano al soldo del boss del gioco d’azzardo Mickey Cohen, trovato cadavere nella camera da letto dell’attrice Lana Turner di cui era il compagno (insieme nella foto sotto).

“Do voce a chi non l’ha avuta”

Una vecchia storia nera, rivisitata da Bigongiali (nell’immagine sotto) che riporta a un episodio che scosse l’opinione pubblica internazionale a lungo. Ma l’intento dell’autore non è quello di ripercorrere la storia processuale, il cui esito non ha mai convinto fino in fondo, con la figlia dell’attrice che secondo la ricostruzione ufficiale intervenne a difesa della madre dopo l’ennesima aggressione del compagno, bensì dare voce, sottolinea Bigongiali, “a chi non l’ha mai avuta, ossia Stompanato, il morto”.

Un ex marine decorato

La vittima, per l’autore è “l’unico a uscire davvero male da questa storia: un morto senza voce in capitolo, come capita spesso ai morti, e di cui sbarazzarsi subito, perché la vita doveva andare avanti, la macchina del cinema pure e nella società perbenista non c’era posto per un rifiuto della società”. Eppure Johnny, conclude l’autore, “non era un rifiuto, era un ex marine decorato e Lana Turner se ne innamorò pazzamente, come provano le lettere che gli scrisse nel corso di un anno e mezzo e che l’entourage dell’attrice tentò invano di far sparire”.

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