“Ladies for human rights”, 18 eco-ritratti le celebrano

Cominciano con qualche settimana di anticipo le celebrazioni per la festa della donna, a Bologna. Dal 19 febbraio si inaugura in città la mostra “Ladies for Human Rights” di Marcello Reboani, una rassegna di 18 eco-ritratti, realizzati da Marcello Reboani con materiali di recupero, di donne che a partire dal XX secolo si sono impegnate nella lotta per i diritti umani.

aaa-Aung-San-Suu-KyiDa Lady D alla Montessori, passando per Lady Roosevelt
Da Malala Yousafzai a Diana Spencer, da Isabel Allende a Aung San Suu Kyi, da Anna Eleanor Roosevelt a Norma Cruz. E poi Rania di Giordania, Joan Baez, Elisabeth Taylor, Leymah Gbowee, Annie Lennox, Madre Teresa, Ellen Johnson Sirleaf, Caddy Adzuba Furaha, Maria Montessori, Anna Frank e Giulia Tamayo León, le donne ritratte da Reboani,  realizzate in tecnica mista utilizzando materiali di scarto e di recupero in un’ottica pienamente ecologica – che da sempre caratterizza il suo lavoro e il suo impegno sociale.

aaa-Ilaria_AlpiIl ritratto di Ilaria Alpi
Il progetto, già presentato a Firenze (Robert F. Kennedy International House, 2013), Lecce (MUST Museo Storico Città di Lecce, 2013) e Cortina d’Ampezzo (Alexander Girardi Hall, 2014), dedica l’edizione bolognese alla memoria di Ilaria Alpi, di cui verrà presentato l’inedito ritratto. Una particolare menzione è dedicata a Julia Tamayo León, attivista peruviana prematuramente scomparsa nel 2014.

Fino al 15 marzo
Curata da Melissa Proietti, in collaborazione  con il Robert F. Kennedy Human Rights Europe, la mostra resterà nel capoluogo emiliano fino 15 marzo 2015 nella sala Manica Lunga di Palazzo d’Accursio.

Proiezioni straordinarie
La mostra “Ladies for Human Rights” avrà come partner Human Rights Nights e nel periodo di esposizione verrà organizzata una preview del festival con uno speciale calendario di proiezioni, dedicate a donne straordinarie.

La commemorazione in Comune
Venerdì 20 febbraio, sempre a Bologna nella sala del Consiglio comunale di Palazzo d’Accursio, piazza Maggiore 6, è convocato il Consiglio comunale in seduta solenne per celebrare la “Giornata internazionale della Donna”. Nell’occasione sarà trattato il tema della relazione fra tutela e promozione dei diritti umani e condizione femminile nel mondo.

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