Test lavatrici: le più efficienti sul mercato italiano

Il governo ha prorogato gli incentivi per l’acquisto di elettrodomestici per tutto il 2016. È un’ottima notizia per chi ha in programma di effettuare una ristrutturazione o anche un semplice lavoro di manutenzione a casa. Chi gode di questo requisito potrà infatti ottenere sulle tasse uno sconto pari al 50% della spesa sostenuta per ogni grande elettrodomestico. Il bonus verrà detratto dalle tasse in dieci rate annuali (tutti i dettagli sono su questa circolare dell’Agenzia delle Entrate, stilata nel 2015, ma valida anche per il 2016 ).

 

I test di Eurotopten ci dicono chi è il più affidabile
Un bel risparmio, insomma, a patto che si faccia l’acquisto giusto e si riesca a scegliere, nel mare magnum di un’offerta sterminata, un modello di qualità e che consenta di ottenere un risparmio sulla bolletta elettrica. Va sottolineato, a questo proposito, che gli incentivi riguardano gli apparecchi di classe energetica A+ o superiore, fa partire da A per i forni), ma anche all’interno della stessa categoria ci sono notevoli differenze.
Per chi ha in mente di sostituire  la lavatrice, una mano arriva dalla piattaforma europea Eurotopten , che periodicamente valuta l’efficienza energetica dei prodotti elettrici sul mercato.
Come è avvenuto già per i condizionatori e i frigoriferi i tecnici di Eurotopten hanno effettuato un test sui principali modelli in commercio, di classe A++, scoprendo che acquistando i migliori, pure a parità di classe energetica si può risparmiare circa il 20% sulla bolletta elettrica.

 

Fino al 50% di risparmio
“Una lavatrice Topten in classe di efficienza energetica A+++ consuma circa un quarto di energia elettrica in meno rispetto a modello in classe A+”, spiegano dal portale gli esperti di Topten. A conti fatti, questi si traduce in un risparmio annuale in bolletta di circa 15-20 euro per ogni apparecchio. “Rispetto a vecchi apparecchi in classe A (ancora presenti nei punti vendita, anche se non più previsti dalla normativa), il potenziale di risparmio può raggiungere anche il 50%”.

 

I criteri per scegliere
Il test Topten prende in considerazione lavatrici di ogni dimensione, dividendole in quattro categorie, dai 5 ai 6,5 kg fino a quelle molto grandi 8-9 Kg, inserendo anche una classifica ad hoc per le lavatrici di media portata (6-7 Kg di carico), con apertura dall’alto. Importante è poi l’indice di rumorosità, che parte da 47/48 decibel per il lavaggio e 66 per la centrifuga.
Nel test anche una voce sui prezzi di riferimento minimi esposti dai rivenditori on line, il costo indicativo in bolletta relativo all’utilizzo della lavatrice, calcolato su una base di utilizzo di 15 anni, 220 cicli di lavaggio all’anno e costo dell’energia a 0,22 euro per kWh.

 

Samsung e Whirpool, efficienti a prezzi differenti
Sulla base di questi parametri, il modello “vincente” tra le lavatrici di piccola portata (scheda in basso) è il Samsung WW 60j521 da 6 Kg (prezzo a partire da 400 euro), ma solo secondo in classifica è il Whirpool AWS 6200, che a un costo  minimo di 290 euro ha un indice di efficenza energetica di poco più elevato (38,3 contro il 36,5 dell’apparecchio a marchio Samsung, e il 52 di un generico “classe A+”).

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Per i 7 Kg vince il modello LG
Tra i modelli a capacità 7 Kg (scheda in basso) il primo in classifica è anche il più economico: L’LG FH 2B8 QDA parte da 335 euro di prezzo e ha un indice di efficienza di 30,2.

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8 e 9 Kg, Whirpool la fa da padrona
Quanto agli apparecchi più grandi (portata 8 Kg, la cui scheda è qui in basso, e portata 9 Kg) la Whirpool la fa da padrona, con indice di efficienza energetica di 22,4, e un prezzo di 460 euro per le lavatrici con carico massimo da 8 Kg (FSCR 80430), e un indice del 21,5 a un prezzo di 520 euro, per i modelli  da 9 Kg (in questo caso è FSCR 90430), anche se Samsung e LG sono nomi che ricorrono tra i primi posti, come ovviamente le Miele, le “Maserati” degli elettrodomestici.

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I consigli dell’esperto: occhio a queste caratteristiche
Ma l’indice di efficienza energetica non è l’unico criterio per selezionare un prodotto in mezzo a tanti. Ci sono altre caratteristiche da valutare, come illustra Antonello Careri, ideatore e curatore del sito specializzato elettro-domestici.com, che alle lavabiancheria dedica una pagina specifica.

 

Capacità e carico variabile
Per ottenere il massimo da una lavatrice, spiega l’esperto, non sottovalutate l’importanza di acquistare un apparecchio che abbia una capienza rapportata alle vostre esigenze: 5 Kg per un nucleo di una o due persone, 6-7 chili se siete in 3, 7-8 se siete in quattro, e infine 9 se la vostra è una famiglia numerosa. “Se la capacità della lavatrice non è sufficiente, sarete costretti anche a effettuare molti più lavaggi. Un inconveniente che non solo si ripercuoterà sulla vostra bolletta, ma soprattutto sulla vostra qualità della vita”, spiega Careri.
“A questo proposito vale la pena sapere che le lavabiancheria più moderne hanno oggi l’opzione ‘carico variabile’, che permette di adattare i consumi di elettricità e di acqua alla quantità di biancheria inserita. Di conseguenza, a uguale peso corrisponderà un ugual consumo”.

 

Temperature regolabili
Altro punto: prima di acquistare, bisogna controllare che le temperature di lavaggio siano regolabili. “Molti tra gli apparecchi più moderni hanno temperature preimpostate in base al tipo di viaggio. Ciò significa che se per esempio devi fare un lavaggio ‘cotone’, hai solo due scelte, 40° e 60°. Le esigenze di una famiglia sono però molto più variegate, e può capitare di dover fare un lavaggio cotone a freddo e a 90°. È quindi bene scegliere un modello che dia questa possibilità”.

 

Centrifuga: la velocità deve partire almeno da 800
Da non trascurare anche la velocità della centrifuga. “Più è alta, più il bucato sarà strizzato meglio, e impiegherà meno tempo ad asciugarsi. Oggi le centrifughe hanno potenza variabile da 600 a 1.800 giri. Per essere efficace deve compiere almeno 800 giri. Ma se in  casa avete anche l’asciugatrice, l’indice deve arrivare almeno a 1.000. Per lavorare al meglio questi dispositivi hanno bisogno che l’umidità residua nei tessuti sia molto bassa”.

 

La solidità e i consigli del venditore
L’ultimo punto, infine, riguarda la solidità del modello. “Ci sono caratteristiche della macchina che solo i venditori preparati conoscono. Se ne avete uno di fiducia o che vi sembra affidabile, chiedete conto degli ammortizzatori, o del fatto che, per esempio, la vasca non sia termosaldata.
Oggi molte lavatrici sono fatte in modo che, in caso di un guasto, è preferibile acquistarne una nuova piuttosto che farla riparare. In caso di malfunzionamento dei cuscinetti, per esempio, spesso non è possibile smontare il pezzo e procedere con la sostituzione, perché non è più possibile smontare alcune componenti. Un guasto banale, quindi, comporta la sostituzione di un pezzo grande con una spesa che supera anche i 150 euro. Purtroppo- va detto – sono pochi oggi i modelli che consentono di effettuare riparazioni veloci”.

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