Un diciannovenne è l’italiano del 2017, ha inventato l’esoscheletro riablititativo

Mattia Strocchi, un diciannovenne, è l’Italiano dell’anno 2017, Lo studente ravennate (nell’immagine in apertura) – iscritto all’Università di Bologna – ha progettato un esoscheletro riabilitativo per persone con disabilità e grazie a questo suo prototipo ha ricevuto diversi riconoscimenti internazionali. A seguire – ma distanziato di quasi un punto mezzo in percentuale – un altro ricercatore, purtroppo scomparso prematuramente in Egitto: Giulio Regeni. E chiude il podio un’altra figura di scienza, Federica Bertocchini, anche lei ricercatrice, che ha scoperto il bruco che mangia la plastica (nella foto in basso).

È l’Italia della scienza, della ricerca e dell’innovazione e rispetto al 2016 è sicuramente un cambio di passo (lo scorso dicembre sono stati premiati Bebe Vio, Samantha Cristoforetti e Alex Zanardi).
La fotografia è frutto del sondaggio voluto da www.italiani.coop (lo strumento di ricerca e analisi curato dall’Ufficio Studi Coop) in collaborazione con Ansa, realizzato da Nomisma e giunto alla sua seconda edizione. 1500 interviste a un campione rappresentativo di connazionali con lo scopo di riflettere su chi nel corso dell’anno ha segnato con una sua azione la memoria degli italiani e ha rappresentato positivamente l’Italia.

Sei le categorie partecipanti al sondaggio

Divisi in 6 categorie  (sport, arte e cultura, tv e spettacolo, piccole imprese e start up, scienza e tecnologia, etica e sociale) sono stati sottoposti al campione 77 nomi. Mattia Strocchi supera tutti perché esprime valori positivi (lo sostiene il 31%) , è esempio di innovazione per il 28% ed è considerato un modello da seguire (21%). Anche Giulio Regeni viene ricordato per il suo essere d’esempio agli altri (41%), mentre la ricercatrice Bertocchini viene premiata perché ha raggiunto dei risultati inaspettati più di tutti gli altri (33%) oltre che perché è un esempio di innovazione (30%).

Non mancano Totti e Buffon

Nella Top 10 non manca peraltro un po’ di sport e di etica. Al quarto e quinto posto ci sono i due calciatori Francesco Totti e Gianluigi Buffon, mentre al sesto compare Bruno Gulotta, vittima dell’attentato terroristico sulla Rambla di Barcellona, in cui ha perso la vita per salvare i suoi due bambini. Molto vicini nei consensi ci sono i vigili del fuoco che hanno fatto parte della squadra di soccorsi giunta nella notte a Rigopiano per aiutare i superstiti e, in fondo alla Top 10, torna la scienza con la ricercatrice di tumori ossei rari Emanuela Palmerini, seguita dall’astronauta Paolo Nespoli considerato come il simbolo dell’Italia all’estero.

La presenza di Gessica Notaro

Chiude in decima posizione la coraggiosa Gessica Notaro, che ha scelto di trasformare in una battaglia pubblica la sua aggressione subita dall’ex con dell’acido che le ha sfigurato il volto e compromesso la vista. La Top 10 cambia un po’ a seconda delle età per cui ogni generazione sceglie i suoi rappresentanti, anche se Strocchi rimane un punto di contatto come vincitore sia per i Baby Boomers che per i Millennials. La Generazione X invece elegge come proprio italiano dell’anno Giulio Regeni. In un’Italia in cui l’istruzione universitaria stenta a decollare, con una percentuale di laureati tra le più basse d’Europa, gli italiani hanno comunque voglia di riscatto e scelgono come loro rappresentanti tre ricercatori. E nel Paese che si riscopre ogni giorno più anziano, tutte le generazioni promuovono i più giovani e intraprendenti. Certo senza mai dimenticare quella passione tutta italiana per il calcio. Un ruolo importante nelle scelte lo svolge anche l’attenzione per l’ambiente che, trasversale alle diverse categorie, trascina in vetta la ricercatrice del bruco mangia plastica e l’ideatrice della fibra tessile ricavata dalle bucce di arancia.
I dati del sondaggio sono disponibili al seguente link.

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