Lisbona: consigli per 48 ore di pausa dalla routine (Covid permettendo)

Un’idea per un week end di autunno? Lisbona. Prima di prenotare, però, va tenuto d’occhio l’andamento dei contagi da Covid-19, che continua a flagellare il mondo intero. Se, fatto questo controllo, la situazione sanitaria lo consente, allora si può puntare a questa città raggiunta da voli a buon mercato. Ecco come sfruttare al meglio 48 ore di fuga.

Venerdì

Prendetevi le prime ore per assaporare la città e girare a piedi per i quartieri più caratteristici. Imperdibile è quello di Alfama con la cattedrale La sè e il castello di San Giorgio. Successivamente dirigetevi nel quartiere della Baixa con la piazza del commercio direttamente sul fiume. Infine andate a Bica e raggiungete il Bairro alto con l’elevador da Bica, oppure facendo una marea di scalini (tipici della città). La sera godetevi il miradouro di Santa lucia con i suoi bellissimi azulejos celesti e i suoi fiori viola.

Sabato

Dirigetevi verso il quartiere di Belem dove vi sono alcuni punti imperdibili. Per muoversi, tenete in considerazione la bicicletta: Uber offre anche un servizio di bile sharing. Fate colazione con il tipico pastel de nata alla Antica cafeteria de Belem. Camminate poi verso il monastero dos jeronimos, unico nel suo genere ed imperdibile.

Se vi piace l’arte non potete non andare al centro culturale per vedere la collezione Berardo che vi prenderà un paio di ore. Ammirate poi il padrão dos descobrimentos, il monumento dedicato alle scoperte ed in particolare a Enrico il navigatore. Prestate attenzione alla pavimentazione intorno al monumento, troverete un mosaico raffigurante i cinque continenti.

Infine godetevi il paesaggio dalla torre de belem, simbolo della città. Ore 21: Lisbona è piena di bellissimi punti panoramici, se volete mangiare o bere qualcosa in uno dei miradouri meno turistici e più local non perdetevi il miradouro de graça.

Domenica

Ultima tappa prima della ripartenza può essere Cascais e la costa, se si vuole fare un bagno nell’oceano (attenzione perché l’acqua è abbastanza fredda). Se vi resta ancora un po’ di tempo andate al parco Eduardo settimo per godervi il panorama e al museo Gulbenkian per una collezione d’arte ed un giardino degni di nota.

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