Bolla calda sull’Italia: fino a 34 gradi a Bologna, temporali su Alpi e Centro-Sud

La storia si ripete: l’estate continua a dominare il nostro Paese a causa di un grosso anticiclone africano. L’effetto è una gigantesca bolla d’aria calda con punte superiori ai 30 gradi su gran parte delle città italiane, ma fino a 32-34 gradi a Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Taranto. Questa anomala ondata di caldo potrebbe durare fino all’equinozio d’Autunno, dopo di che le perturbazioni atlantiche potrebbero avere il via libera per far partire la stagione delle piogge.

Tra oggi e domani

Ecco il dettaglio della settimana fornito dal sito IlMeteo.it. Oggi, martedì 15, al Nord poco nuvoloso. Al Centro nuvolosità diffusa sui rilievi. Al Sud piovaschi su Campania e Calabria, isolati temporali in Sicilia. Domani, mercoledì 16, si affacciano temporali solo sulle Alpi, sole altrove. Rovesci pomeridiani sugli Appennini anche al Centro mentre al Sud molte nubi, isolati temporali sui rilievi calabresi e in Sicilia.

Giovedì 17 settembre

Infine giovedì 17 settembre al nord qualche temporale sulle Alpi orientali, sole altrove. Al Centro temporali pomeridiani sugli Appennini. Al Sud temporali pomeridiani sugli Appennini.

Da oggi ultimo ruggito estivo: il termometro torna a schizzare in alto, le notizie del 14 settembre 2020

Nuove sorprese dal punto di vista meteorologico per questa settimana. Già da lunedì 14 settembre aspettiamo l’ultimo ruggito dell’estate che farà schizzare verso l’alto la colonnina dei termometri. Ma attenzione, fa presente iLMeteo.it proprio sul finale ci sarà un nuovo stravolgimento delle condizioni meteo.

Lunedì 14 e martedì 15 settembre, un vasto campo di alta pressione di origine subtropicale occuperà buona parte del bacino del Mediterraneo arrivando fino all’Europa centrale. Di conseguenza ci aspettiamo tanto sole e soprattutto un aumento delle temperature, con massime fino a 30/32°C sulla Pianura Padana, sulle aree interne tirreniche, in Puglia.

Mercoledì il tenpo cambia

Discorso diverso per mercoledì 16 e giovedì 17 quando un lieve calo della pressione atmosferica favorirà la formazione di qualche rovescio temporalesco durante le ore pomeridiane sull’arco alpino e sugli Appennini. Altrove ancora tempo stabile e ampiamente soleggiato con valori termici ben oltre le medie attese in questo periodo.

Ma attenzione, allargando lo sguardo al quadro europeo si può intravedere una profonda depressione atlantica in transito tra Spagna e Francia, pronta a puntare il nostro Paese nei giorni successivi.

Venerdì 18 piogge al Nord

Leprime precipitazioni sono attese già nel corso di venerdì 18 in particolare sulle regioni del Nord. La fase clou del peggioramento però arriverà nel weekend con il ritorno delle piogge e dei temporali, a carico soprattutto del Centro-Nord.

 

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