Zanzare e antizanzare: la protezione passa da lievito di birra e olii naturali

Sulle zanzare sappiamo quasi tutto. Ci sfugge però il perché ogni anno, nonostante le ripetute disinfestazioni, la popolazione di questi fastidiosi insetti torni sempre più numerosa ad affollare le nostre città, colpendo di giorno e di notte. E ci sfugge anche che spesso, i metodi naturali sono più sicuri ed efficaci di quelli chimici. Ecco un decalogo di cose che non tutti sanno.

Zampironi e gatti

La maggior parte dei sistemi casalinghi antizanzara (spirali, piastrine, liquidi) sono a base di piretro, una sostanza ricavata da una pianta. Per motivi commerciali, il piretro naturale è stato spesso sostituito con piretroidi di origine sintetica, che svolgono la stessa funzione, ma permangono maggiormente nell’ambiente. Le piretrine non sono tossiche per l’uomo e sono generalmente considerate sicure.

“Non è così per i gatti, tanto che sono privi di un enzima che serve loro per metabolizzare queste sostanze”, dice Pietro Massimiliano Bianco, ricercatore dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, curatore e coautore della pubblicazione sull’impatto su ecosistemi e esseri viventi delle sostanze sintetiche usate nella profilassi antizanzare. Chi ha in casa un gatto non deve utilizzarli, spiega lo studioso. Le piretrine risultano velenose per questi mammiferi, che dopo un periodo possono accusare pesanti sintomi neurologici e morire.

Piastrine sicure

È consigliabile acquistare le piastrine e i prodotti antizanzare nei negozi “sicuri” come farmacie o catene della distribuzione. “In ogni caso va controllato che i prodotti abbiano il marchio CE”, suggerisce Bianco. Dai paesi del Sud Est asiatico vengono spesso importati prodotti contenenti sostanze non autorizzate in Europa.

Tre chili di pesticidi a testa (e le api muoiono)

Si legge nel rapporto dell’Ispra che In Italia, tra campagna e ambienti urbani e suburbani vengono nebulizzati ogni anno 175.000 tonnellate di pesticidi, cioè circa 3 chili a testa ogni anno. “Solo una piccola parte di queste sostanze (circa lo 0,1%) raggiunge il bersaglio, il resto produce effetti dannosi sia per l’ambiente che per le persone”.

A destare preoccupazione di scienziati e studiosi sono soprattutto insetticidi usati per le disinfestazioni urbane come i piretroidi e organofosforici nebulizzati nell’ambiente, che hanno effetti dannosi sull’ambiente e sull’uomo. Quali? Soffermandoci solo sui secondi, si va dall’aumento di allergie tra bambini e anziani a quello di patologie neurodegenerative, dai disordini del sistema riproduttivo, alle patologie del sistema endocrino e riproduttivo, dalle allergie, all’asma Anche la sensibilità chimica multipla, denuncia l’associazione internazionale medici per l’Ambiente, è un sintomo dell’abuso di queste sostanze.

Quando queste sostanze vengono usate negli ambienti urbani la contaminazione si diffonde molto velocemente attraverso il deflusso delle acque nei tombini e poi nei laghi vicini, fiumi e torrenti, e attraverso il sottosuolo nelle falde acquifere.

Più in città che in campagna

“Contrariamente a quanto crediamo, negli ambienti urbani ci sono più zanzare rispetto agli ambienti naturali, perché le continue disinfestazioni hanno contribuito ad abbattere gradualmente le popolazioni di predatori, come pipistrelli, uccelli insettivori, gechi, libellule”, dice Bianco.

Zanzariere e tombini

Esistono metodi meccanici molto efficaci per tenere lontane le zanzare. Coprendo i tombini con retine antizanzare viene abbattuta la loro presenza del 90%. Nelle piscine è sufficiente il cloro. Nelle fontane basta qualche rana (qui altri rimedi naturali).

Repellenti naturali

Mangiando lievito di birra in compresse o a scaglie il nostro corpo emette un odore non percepito dall’uomo, ma dalle zanzare, che serve a tenerle lontane. Sono molto più sicuri di quelli a base di Deeth (raccomandati solo nei paesi dove gli insetti trasmettono malattie come la malaria o il dengue, e sconsigliati nei bambini sotto i 12 anni). Tra i più sicuri c’è l’olio di Neem. Si acquista in erboristeria e, sciolte alcune gocce nell’acqua con un po’ di sapone di Marsiglia, si può anche vaporizzare nell’ambiente. Altri metodi naturali sono sul sito www.infozanzare.info.

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