Melzo: Sara Luciani non è annegata, si rafforza l’ipotesi dell’omicidio-suicidio

Non è morta annegata Sara Luciani, la ragazza di 21 anni ritrovata cadavere nelle acque del canale Muzza due giorni fa e che era scomparsa da Melzo, nel Milanese, la sera dell’8 giugno scorso, dopo essere uscita in macchina con il fidanzato Manuel Buzzini, operaio di 31 anni che poche ore dopo si è ucciso impiccandosi nel cortile della casa della nonna.

È questa una delle poche certezze che emergono dai primi esiti dell’autopsia eseguita oggi, venerdì 15 giugno, e che al momento non ha chiarito i dubbi sulle cause del decesso.
Si attendono per i prossimi giorni gli esiti degli esami tossicologici, oltre a quelli più approfonditi degli accertamenti autoptici che potrebbero fornire delle risposte. Al momento non sono stati riscontrati segni evidenti di lesioni causate da armi o da strangolamento e pare certo che il corpo sia finito in acqua quando la ragazza era già morta.

 

Le notizie del 12 giugno

Purtroppo quello che si sospettava è vero. È stato trovato il corpo di Sara Luciani, la ragazza di 21 anni sparita da Melzo (Milano) venerdì sera dopo essere uscita con il fidanzato Manuel Buzzini, l’operaio di 31 anni che poche ore dopo si è ucciso impiccandosi.

Il cadavere galleggiava nelle acque del canale Muzza, è stato individuato all’altezza di Paullo, a poca distanza dalle griglie della centrale idroelettrica in cui domenica si era incastrato il paraurti della Golf su cui era stata vista l’ultima volta.

 

Avvistamento di un passante

Il cadavere di Sara Luciani è stato avvistato da un passante dopo pranzo, galleggiava a poca distanza dalle griglie della centrale idroelettrica di Paullo. I sommozzatori dei vigili del fuoco lo hanno recuperato e stanno cercando ancora la vettura su cui si era allontanata venerdì sera assieme al fidanzato Manuel Buzzini, che al momento si ritiene abbia ucciso la ragazza e poi si è sia ucciso impiccandosi nel cortile del palazzo dove vive sua nonna, a Melzo.

Ieri l’autopsia dell’uomo ha confermato che sul suo corpo non ci sono segni di violenza o di colluttazione e un primo test ha evidenziato l’utilizzo di cocaina. Proprio a causa della droga, nel 2013 Buzzini era entrato in una comunità di recupero, ma era ufficialmente “pulito” da diverso tempo. Ancora sconosciute le cause del gesto e la dinamica della morte della Luciani.

Le notizie dell’11 giugno

I sommozzatori dei vigili del fuoco e i carabinieri di Cassano d’Adda e Melzo (Milano) sono ancora alla ricerca di Sara Luciani, 21 anni, di Melzo, scomparsa da casa venerdì sera, dopo essere uscita in auto con il fidanzato Manuel Buzzini, 31, trovato suicida sabato mattina nel cortile della casa in cui abitava sua nonna.

Ritrovato il paraurti dell’auto

Le ricerche interessano la zona già perlustrata ieri nei pressi del canale Muzzo, a Paullo (Milano), dove è stato scoperto il paraurti della vettura usata dalla coppia. Buzzini è stato trovato impiccato e con gli abiti bagnati. Le ipotesi sono quelle di un incidente, dopo il quale l’operaio si è tolto la vita, oppure quella di un omicidio-suicidio.

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