Stangata carburanti: arriva l’ondata di rialzi, benzina a 1,764

In media un litro di benzina è arrivato a costare 1,764 euro. Arrivano così, alla vigilia dell’estate, i rincari per i carburanti che, nel corso del week end appena concluso, ha fatto registrare il segno “più” un po’ per tutti i marchi. Secondo la rilevazione di Staffetta Quotidiana, infatti, Esso registra un +1 centesimo, Ip +0,5 e TotalErg +2. In media, nei distributori che offrono la modalità servito, l’incremento è stato di 0,4 centesimi. Va meglio invece per il diesel, il cui prezzo medio rimane invariato a 1,571 euro.

Prezzi fermi per 4 mesi, poi l’impennata

L’aumento dei prezzi appena registrato si aggiunge a quelli già rilevati nello scorso mese di maggio, quando i carburanti, secondo l’Unione nazionale consumatori, erano cresciuti rispettivamente del 2,4% e del 2,3%. “Dopo quattro mesi consecutivi di deflazione, i prezzi tornano a salire. Purtroppo non accade per una ripresa della domanda e dei consumi”, ha detto all’Ansa il segretario Massimiliano Dona, che aggiunge: “Si tratta di una vera e propria stangata per gli automobilisti italiani, considerato che si sta avvicinando il periodo delle vacanze”.

Bolzano la città più cara, Bologna la più risparmiosa

L’Unc ha poi dato un prospetto dell’inflazione per città. Quella più cara è Bolzano, in linea con precedenti rilevazioni e che ha visto un aumento dei prezzi dello 0,7%. Il che, detto in altre parole, significa che ogni famiglia con 3 componenti deve spendere 322 euro al mese. Compaiono poi Milano (+200 euro) e Aosta (+139 euro). La città più risparmiosa, invece, è Bologna, che ha registrato una diminuzione dei prezzi dello 0,7% con un risparmio medio di 267 euro all’anno per famiglia.

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