Maturità, la denuncia: chiesta agli studenti una tassa per l’esame

Mancano due giorni all’esame di maturità 2015. Mercoledì 17 si parte con la prima prova di italiano, per circa mezzo milione di studenti, e per la prima volta saranno introdotte le novità della riforma Gelmini.
Il 18 giugno è il giorno della seconda prova, quella della disciplina selezionata per ciascuna scuola, mentre la terza prova, il cosiddetto “quizzone” di cultura generale è stata fissata 22 giugno.

 

La denuncia di Skuola.net: il 65% degli studenti paga la “tassa”
Oggi è però il giorno delle polemiche: Skuola.net, che dopo avere ricevuto diverse segnalazioni ha effettuato un sondaggio su 1.000 studenti, denuncia che al 65% dei maturandi è stato chiesto dal proprio istituto scolastico di pagare una cifra in forma di contributo per l’esame di Stato. La “tassa” in quasi la metà dei casi è rimasta sotto i 30 euro, ma per il 13% degli intervistati è tra i 30 e i 60 euro.

 

Le novità della riforma Gelmini
Non preoccupano invece le novità della riforma”Gelmini” in vigore da quest’anno, che riguardano soprattutto la seconda prova, che sarà più “caratterizzante”. La prova di matematica per lo scientifico, per esempio, sarà più orientato alla risoluzione di problemi applicati alla fisica. E per gli anni successivi non si esclude che possa essere solo di fisica.
Stesso discorso vale anche per il liceo scientifico delle Scienze applicate: i maturandi potrebbero affrontare in futuro una seconda prova di maturità di Scienze naturali.

 

Il tototema: Svevo e l’Expo
Occhi puntati invece sulla prova d’Italiano, mentre impazza il tototema: Pirandello, Dante, Ungaretti e Svevo sono tra gli autori scelti dagli studenti come i più probabili per l’analisi del testo, come emerso da una recente ricerca di Skuola.net. Per la traccia sul saggio breve o il tema, sono considerati probabili le tracce su anniversari e temi di attualità come l’entrata in guerra dell’Italia di esattamente cento anni fa, o il 750esimo anniversario della nascita del Sommo Poeta. Ma anche la Liberazione d’Italia, visto che sono passati 70 anni dal 25 aprile 1945. Sull’attualità l’Expo 2015 è tra i temi in salita, seguito da Isis, terrorismo e immigrazione.

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