“Nebbia” di Marta Palazzesi: il lupo argentato e Clay nel fango di Londra

“Nebbia” di Marta Palazzesi (nella foto in apertura, Castoro Edizioni- 152 pagine, 13,50 euro),  racconta una storia ambientata nel 1880 a Lontra, sotto il regno della Regina Vittoria.  Il protagonista è Clay, un tredicenne che per sopravvivere recupera oggetti da rivendere dal fango del Tamigi, proprio sotto al ponte Black Frears.

In quella sua vita di fango e fatica irrompe la bellezza sotto l’aspetto di un magnifico lupo argentato, arrivato in città dentro la gabbia di un circo. Da quel momento, Clay avrà un solo scopo: ridare la libertà all’animale che dentro di sé ha battezzato “Nebbia”.

 

Un’atmosfera alla Dickens

La bellezza del romanzo, oltre che dallo svolgersi incalzante dell’avventura, è dato dall’atmosfera sapiente, per certi aspetti dickensiana, che l’autrice ha saputo trasmettere. Sembra di esserci dentro quel fango, si parteggia per Clay e Nebbia e si crede fino in fondo anche ai personaggi minori che via via escono vividamente dalle pagine.

 

Il fascino del “senza tempo”

Il libro ha il fascino del “senza tempo”, nel senso che essendo fuori dalla temporalità del presente, ha tutte le carte in regola per diventare un long seller  a cui anche i ragazzi di domani si possono appassionare.

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