Dieta Lemme: fidarsi del farmacista di Desio come Briatore?

Alberico Lemme, da Desio, in provincia di Monza, è senza dubbio uno degli uomini più chiacchierati del momento. Di professione fa, o meglio, farebbe, il farmacista, ma è salito alla ribalta con la sua dieta che ha colpito i media del nostro stivale. Lui, tra l’altro, non la chiama nemmeno dieta ma “filosofia alimentare”, tanto da aver creato proprio l’Accademia di Filosofia Alimentare (ieri sera è stato anche a Matrix su Canale 5).

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Si tratta di un miscuglio di cibo che appare strampalato e poco “scientifico”, ma che è molto apprezzato dalle celebrità: Flavio Briatore (nella foto in basso il prima e il dopo…) ha perso 17 chili in pochissimi mesi e ne è un forte sostenitore…

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400 grammi di pasta a colazione!
Che questa dieta sia “sui generis” è lampante anche dalla prima occhiata. Si comincia con la… pasta a colazione. Si, ma non una normale quantità di pasta. Tanta, tantissima. 400 grammi di spaghetti aglio, olio e peperoncino. Si prosegue con un pranzo fatto di una costata di manzo da 1,2 kg, fino ad arrivare alla sera con 700 grammi di asparagi e spinaci. Tutto questo con il rigoroso divieto del sale, secondo Lemme “nemico ancestrale del dimagrimento e cancerogeno”.

Frutta e verdura? No, fanno ingrassare
Quello che evidentemente manca, leggendo uno schema tipo di questa dieta, sono le classiche alte quantità di frutta (totalmente assente) e la verdura (solo a cena). La spiegazione è presto detta: basta guardare il mondo animale.

“Avete mai visto un elefante o una pecora deperiti? No, sono tutti grassi. Eppure sono vegetariani e mangiamo verdura e piante”. Sembra più una spiegazione che avrebbe potuto dare Esopo che un “esperto”, ma la accettiamo così com’è.

Basta contare le calorie e fare attività fisica
“Sui farmaci non sono indicate le calorie e questo dovrebbe valere anche per gli alimenti” ha proseguito il farmacista. Aggiungendo che “l’esercizio fisico è assolutamente vietato”. Eh sì, avete capito bene: “L’acido lattico che produciamo viene trasformato dal nostro fegato in glucosio. Quindi fare attività fisica è come mangiare tante caramelle”.

Sarà un caso che tutti gli atleti infatti sono in perfetta forma, evidentemente smaltiscono bene la dose di Golia e Haribo che il loro fegato produce…

Calo vertiginoso di peso in pochissimo tempo

Il vero dato di fatto è che con la “dieta Lemme” si perdano molti chili in pochissimo tempo. E come spesso accade, quando si ottiene qualcosa troppo “velocemente” c’è sicuramente qualcosa da rivedere. Una regola non scritta dice che si dovrebbero perdere, al massimo, 4/5 kg al mese. Se se ne perdono 10 è perchè si è persa anche buona parte della massa magra, e questo è di certo un grosso errore.

Sostenitori e detrattori
Insomma la dieta Lemme sta avendo molti sostenitori e altrettanti detrattori, di certo è riuscito con questa innovazione a far parlare, e molto, di sè. Sperando che non sia il preludio a una nuova “caso Ducan”, finito dalla stelle alle stalle in men che non si dica. Anche perchè l’estremizzazione che propone il farmacista ha un sapore molto mediatico, ma molto poco scientifico…

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