Anoressia e bulimia: in Italia oltre 3 milioni di malati, i primi sintomi già a 8 anni

Dal Nord al Sud per milioni di ragazzi e ragazze il cibo e il corpo sono diventati nemici. Una vera e propria epidemia sociale, che vede oltretutto un continuo abbassamento dell’età media dei pazienti, con ragazzine di 8 anni che si trovano già ad affrontare lo spettro dell’anoressia o della bulimia. Lo ricorda Laura Dalla Ragione, che dirige il Numero Verde Sos Dca (Disturbi del comportamento alimentari) della residenza del consiglio dei ministri, alla vigilia della giornata del Fiocchetto Lilla, il prossimo 15 marzo.

Anoressia è la più pericolosa

Sono oltre 3 milioni le persone in Italia convivono con i disturbi del comportamento alimentare (Dca), di cui 2,3 milioni adolescenti. Secondo le stime ufficiali, il 95,9% delle persone colpite sono donne e il 4,1% uomini, e in buona parte dei casi. L’anoressia è il disturbo più pericoloso dal punto di vista della mortalità, intorno al 5-10%, e si stima che chi ne soffre abbia un rischio di morte dieci volte maggiore rispetto alla popolazione generale.

Numero verde e sito web

Oltre al numero verde 800180969, le istituzioni mettono a disposizione anche un sito, www.disturbialimentarionline.it, con la mappa di strutture e associazioni dedicate ai Dca in Italia. Sono poche però quelle in grado di accogliere i ragazzi sotto i 14 anni, sottolinea Dalla Ragione, che hanno bisogno di cure particolarmente complesse. “Il trattamento integrato è infatti costruito da un piccolo esercito di professionisti (medici, psicologi, dietisti, filosofi, infermieri) che a 360 gradi affrontano queste complesse e insidiose patologie”, spiega l’esperta, che è presidente della Società italiana riabilitazione disturbi del comportamento alimentare e del peso.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto