Harrison Ford sbaglia la pista di atterraggio: (ennesimo) disastro aereo sfiorato

È successo di nuovo. Harrison Ford ha sfiorato un’altra volta l’incidente aereo a bordo del suo velivolo privato. L’attore stava cercando di atterrare al John Wayne Airport nell’Orange County quando ha sbagliato pista d’atterraggio sfiorando un velivolo dell’American Airlines con 116 persone a bordo.

Aperta un’inchiesta

Con una mossa repentina Ford è riuscito a evitare il peggio. Lo riporta Nbc. Le autorità stanno indagando sul caso. Ford è stato coinvolto in diversi incidenti aerei.

Harrison Ford cade col suo aereo e si salva (è la seconda volta), le notizie del 6 marzo 2015

Harrison Ford, 72 anni, è rimasto ferito ieri in un incidente aereo in California. Lo riferiscono i media americani. Stando alle prime ricostruzioni l’attore stava pilotando un monomotore che è precipitato in un campo da golf a Venice, in California, non lontano dall’aeroporto municipale di Santa Monica da dove era decollato.
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L’attore (subito soccorso, come mostra la foto) ha riportato diverse ferite alla testa e varie fratture, è ”malconcio” e resta in ospedale dopo l’atterraggio di emergenza cui è stato costretto mentre pilotava un monomotore che risale alla seconda guerra mondiale.

 

Non è in pericolo di vita

Harrison Ford non è, comunque, in pericolo di vita. Anzi, ”si riprenderà completamente”, come afferma la sua portavoce Ina Treciokas. Ricostruendo quanto accaduto, la Treciokas riferisce che Ford era da poco decollato dall’aeroporto di Santa Monica quando ha registrato un problema al motore che lo ha costretto ad un atterraggio di emergenza.

 

Si era già salvato nel 1999

Appassionato di volo come altri attori statunitensi (John Travolta e Tom Cruise tra i più noti) Harrison Ford, schiantatosi con il suo Ryan PT-22, un rarissimo aereo ad elica da addestramento militare degli anni ’40, aveva già affrontato l’esperienza di precipitare al suolo.

Era il 23 ottobre del 1999 e si trovava ai comandi di un elicottero Bell 206L6 LongRanger con un istruttore. In quel caso, pero’, furono entrambi molto fortunato. L’attore era al secondo tentativo di una manovra classica di emergenza cui i piloti di elicottero si addestrano sempre: l’autorotazione.
Quando si effettua si simula lo spegnimento dei motori ma grazie alle pale che continuano a ruotare grazie all’aria che le colpisce mentre si perde quota, si riesce ad atterrare contenendo i danni. Quella volta pero’ Ford doveva spegnere i motori e riaccenderli dopo aver perso solo 100 metri di quota. Ma i motori non ripartirono e la manovra da simulata divenne reale.
L’elicottero precipitò effettivamente ma non a sasso come avrebbe fatto un aereo e nessuno si ferì.

 

Toccò terra sul letto di un fiume

Ad attutire l’urto anche il caso fortuito che l’elicottero toccò terra sul letto di un fiume in California vicino al lago Piru nei pressi di Santa Clarita. Il Ryan-Pt 22, il biposto ad elica con cui è caduto ieri, Ford l’aveva acquistato a settembre del 2013.

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