Superluna: le nuvole ostacolano lo show atteso da 68 anni

Così grande non la si vedeva da quasi 70 anni (68 per la precisione, sotto il video dell’evento dell’epoca). È la Superluna, che nei cieli comparirà in una dimensione straordinaria, stasera, lunedì 14 novembre. Non accadeva dal 1948 e il fenomeno è determinato da una minore distanza dalla Terra. Il momento migliore inizia alle 17,15, quando il Sole scompare all’orizzonte. Dopo avere ammirato il tramonto, basterà voltarsi verso Est per una luna più ampia e più luminosa del 30 per cento.

Ma la diretta streaming prevista su Ansa Scienza e Tecnica con il Virtual Telescope è stata rinviata di alcune ore perchè il cielo romano è coperto dalle nuvole. Inizialmente era prevista alle 17.

Accadrà ancora nel 2034

Chi volesse assistere all’evento non deve mancare all’appuntamento perché il prossimo ci sarà nel 2034. E per assistere meglio, raccomandano gli esperti, va scelto un luogo buio e possibilmente più alto rispetto alla pianura.

“Fenomeno da record”

“Quella di lunedì sarà una SuperLuna al quadrato rispetto a tutte le SuperLune che abbiamo raccontato finora”, ha detto l’astrofisico Gianluca Masi all’Ansa in una diretta streaming. “A livello scientifico il fenomeno non ha nulla di rilevante, ma rappresenta a modo suo un piccolo record: sarà la luna piena più ‘grande’, ossia il diametro apparente, mai vista da tanto tempo”.

Oscurate le stelle cadenti

Lo spettacolo della Superluna farà però una serie di “vittime” eccellenti le Leonidi, la spettacolare pioggia di meteore tipiche del mese di novembre dovute alle polveri lasciate dai passaggi della cometa Tempel-Tuttle. Il picco di stelle cadenti è previsto nella notte tra il 17 e 18 novembre, ma l’incredibile luminosità delle prossime notti ridurrà di molto la possibilità di vederle.

A Napoli una serata speciale

Per chi volesse godersi la SuperLuna può unirsi agli appassionati che si incontreranno a Napoli, all’Osservatorio astronomico di Capodimonte dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) che, in collaborazione con l’Unione astrofili aapoletani (Uan), organizza una serata di apertura speciale al pubblico. “Ci saranno le condizioni ideali per foto notturne, il mio consiglio è quello di cercare monumenti archeologici”, ha spiegato Silvio Eugeni, presidente del Centro nazionale astroricercatori indipendenti (Cnai).

Eventi su Facebook

“Vicino alla Luna”, ha proseguito, “ci saranno anche le Pleiadi, le cosiddette 7 sorelle che renderanno le foto ancora più belle”. Eventi sono nati anche sul web, come su Facebook con serate e tema, tra queste spicca certamente quella organizzata in Australia, dove sono già 11.000 i partecipanti a Supermoon on the beach sulla spiaggia di Bronte.

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