Ungheria: alle amministrative Orban perde Budapest e 11 capoluoghi su 23

Il partito Fidesz del premier ungherese Victor Orban (nella foto) ha perso il controllo di Budapest e di oltre la metà dei capoluoghi dell’Ungheria dove ieri si è votato per elezioni amministrative. È questo il dato che emerge da dati provvisori pubblicati sul sito dell’Ufficio elettorale nazionale (Nvi) e relativi a circa il 75% delle schede scrutinate.

Gergely Karacsony, 44 anni, candidato dei Verdi che si è imposto nelle primarie fra tutti i partiti d’opposizione a Budapest sta ottenendo il 50,4% dei voti a fronte di un 44,6% per ora attribuito al sindaco uscente, il settantunenne Istvan Tarlos.

Delle 20 città in cui si è votato, in più della metà sono in testa i candidati delle opposizioni che si sono presentate unite, a Budapest anche grazie a un patto di desistenza con la formazione nazionalista di destra Jobbik.

 

L’andamento del voto

Oltre alla capitale Budapest, in Ungheria l’opposizione per la prima volta unita ha vinto le elezioni amministrative anche in 11 dei 23 capoluoghi in palio, strappandone nove al partito populista Fidesz del premier Viktor Orban. E’ il quadro che emerge alla pubblicazione, sul sito dell’Ufficio elettorale nazionale, dei risultati definitivi della tornata svoltasi ieri.

Orban ammette la sconfitta

Orban ha ammesso la sconfitta ma ha sottolineato che il suo partito conserva la maggioranza nel Paese. Il sito fornisce i risultati di 11 mila seggi elettorali.
Il candidato dei Verdi nella capitale e vincitore delle primarie fra partiti di opposizione, Gergely Karacsony (nella foto qui sopra), ha ottenuto il 50,86% dei voti battendo il sindaco uscente ed esponente di Fidesz, Istvan Tarlos, fermatosi al 44,10%. Karacsony ha vinto in 14 dei 23 distretti di Budapest grazie a desistenze delle altre formazioni tra cui quella di estrema destra Jobbik.

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