Renzi: “I bambini ai nidi e alle materne devono essere vaccinati”

“Negli asili e nelle scuole materne devono esserci bambini vaccinati e si deve fare chiarezza. Ci deve essere un grande investimento su scienza e ricerca, non su aspiranti alchimisti e apprendisti stregoni”. Il presidente del consiglio dei ministri Matteo Renzi è netto intervenendo a Bari all’assemblea dell’Anci. “L’argomento va affrontato una volta per tutte”.

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La posizione dell’Emilia Romagna

La sanità è stata al centro della discussione. Sottolineando modelli che consentono di sostenere economicamente percorsi terapeutici contro malattie come l’epatite C, sono vaccini e vaccinazioni a tenere banco. L’esempio citato è quello dell’Emilia Romagna, dove da settembre 2017 i bambini iscritti a nidi e materne dovranno avere il certificato contro difterite, tetano, poliomielite ed epatite B, che fanno parte delle coperture obbligatorie.

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In Toscana una legge entro il 2016

Sulla stesa linea si sta muovendo la Regione Toscana, che sta lavorando a una legge ad hoc entro l’anno, e la posizione espressa da Renzi ha trovato una sponda in Walter Ricciardi (nella foto sotto), presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss). “La via migliore sarebbe quella dell’informazione e persuasione”, ha detto, “ma ormai siamo in un tale stato di pericolo elevato legato al calo delle vaccinazioni in Italia che non ci possiamo permettere di non proteggere i nostri bambini”.

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Iss: “Grave pericolo il calo delle coperture”

Secondo Ricciardi, “negli ultimi anni si sono registrate alcune migliaia di morti per complicanze a causa delle mancate vaccinazioni su tutta la popolazione, mentre tra i bambini i decessi a causa di vaccinazioni non fatte sono stati alcune decine”. Una protezione anche per i bambini che non possono essere vaccinati, come i piccoli 1.500 affetti da leucemia. “Le coperture”, ha concluso, “sono sotto il 95% e per il morbillo addirittura sotto l’80%” dunque “c’è un pericolo reale con rischi di complicanze gravi e di morte in un caso su 10.000”.

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