Prova costume e dieta: in un libro le 3 mosse da evitare per salvaguardare la salute

La prova costume ci mette a disagio? Scoprire parti del corpo tenute nascoste sotto maglioni e cappotti è un passaggio obbligato nella stagione estiva e ci ritroviamo a fare i conti con lo specchio e con il desiderio di essere in forma. Vale per gli uomini e per le donne, anche se l’obiettivo dovrebbe essere quello di avere un peso forma equilibrato tutto l’anno, prendersi così cura di se migliorando la propria qualità di vita. È quello che sostiene Rachele Aspesi (nella foto sotto), farmacista specialista in nutrizione.

Niente stress e forzature

La professionista è l’autrice del libro “Non chiamatela dieta – Salute ed energia con l’alimentazione funzionale” (Edizioni Lswr, 144 pagine, 14,90 euro), invitando ad affrontare il tema tutto l’anno, senza stress e forzature. Ma si sa che in questo periodo la tentazione di tornare in forma in poco tempo è forte: però, occorre fare attenzione ad errori che spesso si commettono. Cosa fare e cosa non fare, quindi, con la prova costume alle porte? Ecco i consigli di Rachele Aspesi su ciò che non va fatto.

Regimi alimentari aggressivi

Evitare tutti i regimi alimentari aggressivi, che spopolano in rete e tra le chiacchiere tra amiche e amici. Queste diete provocano soltanto una rapida perdita di peso iniziale, a discapito di liquidi e massa muscolare, alterando l’equilibrio fisico, ma anche psicologico. La strategia vincente è la riduzione graduale di peso, modificando abitudini e vizi, affinché il nostro corpo perda fisiologicamente i chili in eccesso in massa grassa e liquidi trattenuti.

Sì a carboidrati o grassi

Non eliminare completamente i carboidrati o i grassi, non seguire un regime iperproteico. Spesso delle diete fai da te suggeriscono queste strategie. Nulla di più sbagliato: possono essere assai nocive per reni e fegato. In questi casi, inoltre, il consumo successivo, purché minimo, di carboidrati tende a provocare repentini aumenti di peso.

Lo zucchero un nemico

Bandire i veri veleni che l’industria alimentare ci propone: zuccheri semplici, falsi alimenti integrali, prodotti conservati, fritti, precotti che allontanano i nostri sensi dalla genuinità e intossicano i nostri sistemi depurativi. Ricordiamoci che più corta è la lista degli ingredienti di un alimento, più possiamo andare certi della sua genuinità.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto