Un anno di arresti domiciliari: è andata male alla prof pedofila

Un anno di arresti domiciliari e 5 di libertà vigilata: i giudici della Allegheny County Common Pleas Court, in Pennsylvania, sono stati inflessibili con Michelle Mellinger (nella foto), professoressa di 49 anni, arrestata a ottobre del 2015, per aver circuito, sedotto e abusato sessualmente di almeno cinque ragazzi minorenni, tra i 15 e i 17 anni, della McKeesport Area High School.

 

Doveva “sostenere” gli studenti in difficoltà

La prof doveva occuparsi dei ragazzi che avevano problemi particolari ma è andata molto oltre nel “sostegno”, perché non riusciva a resistere al fascino dei ragazzi: flirtava con loro, inviava messaggi provocanti, li andava a prendere in macchina e se li portava nel suo appartamento di White Oak, non lontano da Pittsburgh.

Una volta a casa prendeva l’iniziativa e finiva a letto con lo studente prescelto. Con almeno cinque di loro ha raggiunto l’obiettivo, con un sesto il tentativo è andato male.

 

Si è difesa dicendo che beveva

Michelle, che diceva apertamente ai ragazzi di preferire i giovani agli uomini maturi, era consapevole delle conseguenze della sua scelta, anche se poi peer difendersi ha cercato di dare la colpa all’alcol che beveva.

 

Due anni di “divertimento”

Le seduzioni sono andate avanti come minimo da giugno 2013 a febbraio 2015: in tutto quel tempo era difficile che la situazione passasse inosservata, visto che coinvolgeva diversi ragazzi. L’epilogo della vicenda è arrivato a ottobre scorso, quando Michelle fu arrestata con vari capi d’imputazione che andavano dalla violenza sessuale alla corruzione di minorenni, mentre l’istituto l’ha messa in congedo con il divieto di avvicinarsi alla scuola e agli studenti. A marzo scorso la docente si è dichiarata colpevole, ora la condanna.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto