Imu e Tasi: scatta il 16 giugno la prima rata, ma la prima casa non paga

Acconto Imu e Tasi: si paga giovedì prossimo 16 giugno, ma non sulla prima casa, come previsto dalla legge di stabilità del 2016.

L’appuntamento con il tax day riguarda 25 milioni di italiani. Secondo i calcoli della Uil, a pagare l’acconto dell’Imu e della Tasi per gli immobili diversi dall’abitazione principale saranno quasi 25 milioni di proprietari che verseranno 10,1 miliardi di euro per l’acconto, 20,2 miliardi in totale.

Il 76% dei proprietari possiede un reddito da lavoro dipendente o pensione. Per quanto riguarda le prime case, 3,5 milioni di proprietari pagheranno l’Imu/Tasi sulle seconde pertinenze (garage, cantina) con un costo medio di 55 euro, con punte di 110 euro.

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Prima casa: quali rientrano

Nella categoria della prima casa, che non paga, oltre all’abitazione di proprietà in cui vive il nucleo familiare, rientrano anche gli immobili assegnate dal giudice in fase di separazione e divorzio a uno dei coniugi. Seguono gli alloggi sociali e quelli delle cooperative edilizie a proprietà indivisa assegnati come abitazione principale o destinati a studenti universitari soci assegnatari.

No agli immobili in comodato ai parenti

Secondo lo Studio Cataldi.it, rientra nel concetto di prima casa anche l’abitazione non locata per anziani o disabili ricoverati in via permanente in una struttura ad hoc presso cui è stata stabilita la residenza. Dal 2016, tuttavia, non viene compresa la casa concessa in comodato ai parenti di primo grado.

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