Ikea di Corsico: merce rubata e prezzi truccati, licenziati 10 dipendenti

Sostituivano le etichette di lampadari, piumoni e mobili con altre relative a oggetti del costo di pochi euro. Dieci dipendenti dell’Ikea di Corsico (Milano), tra cui un dirigente, sono stati licenziati con l’accusa di furto e truffa. Altri ventidue subiranno invece sanzioni disciplinari con la sospensione dal lavoro e dallo stipendio fino a dieci giorni.

Lettere di licenziamento

Le dieci lettere di licenziamento sono partite una decina di giorni fa. Lettera disciplinare, invece per altri 22 dipendenti al termine di una indagine interna effettuata dal gruppo svedese: per loro sono previste sanzioni disciplinari e sospensione dal lavoro e dallo stipendio fino a 10 giorni. Si tratta di personale impiegato nel reparto “Recovery” dello store di Corsico, dove vengono messi in vendita a prezzi scontati mobili e oggettistica che è stata in esposizione.

Passavano il codice a barre dell’acqua minerale

Tutti i dipendenti avrebbero contribuito a fare uscire dal negozio mobili, piumoni e lamapadari e altri articoli costosi pagandoli pochi euro e battendo in cassa il codice a barre dell’acqua minerale o di altri articoli poco costosi. Sulla vicenda e’ in corso anche un’inchiesta della Procura di Milano.

Ikea di Corsico: accusati di rubare e cambiare i prezzi, sospesi 30 dipendenti, le notiie del 13 febbraio 2019

Trenta dipendenti dell’Ikea di Corsico, nel milanese, sono stati sospesi e allontanati dal punto vendita dopo aver recuperato i loro effetti personali e aver ricevuto una lettera che annuncia l’avvio di procedimento disciplinare per colpa grave. Sono accusati di aver sottratto merce o di averla fatta uscire dal negozio dopo aver sostituito il cartellino del prezzo.

Esito di un’indagine interna

Ora i lavoratori hanno 5 giorni di tempo per rispondere alle contestazioni. Per il momento Ikea si affida a una stringata nota: “Un’indagine interna ha svelato il grave comportamento di alcuni coworker dello store di Corsico volto a danneggiare le risorse aziendali. Ikea sta prendendo i provvedimenti necessari per proteggere i propri co-worker e il proprio brand”. I sindacati per il momento non hanno reagito. A carico dei dipendenti ci sarebbero indagini interne e filmati delle telecamere a circuito chiuso.

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