I genitori-nonni colpevoli di “anzianità”: “Lotteremo per nostra figlia”

“Siamo noi i genitori naturali e ci hanno tolto la bimba in base a una denuncia di abbandono rivelatasi falsa”. Lo sostengono Luigi Deambriosis, 75 anni, e Gabriella Carsano, 63, i genitori-nonni che nel 2013 si sono visti portare via la figlia, nata nel 2010, e ora data in adozione perché loro sono stati ritenuti non adatti in base all’età. “Non ci hanno lasciato il tempo di dimostrare che saremmo stati buoni genitori”, dicono ancora annunciando una nuova battaglia legale.

Calderoli: “Motivi insussistenti”

Ma, aggiunge Deambriosis, “periti della Corte d’Appello hanno detto che siamo a posto, che non abbiamo nessuna patologia, che non siamo due genitori indegni e che l’età non conta”. Intanto non si sono fatte attendere le reazioni dopo che la notizia si era diffusa. “Le sentenze”, dice il senatore leghista Roberto Calderoli, “si rispettano e non si commentano, ma non possiamo non rilevare che una famiglia di genitori biologici si è vista portare via la propria figlia” per motivi che secondo lui sono insussistenti.

Gramellini: “Fuorilegge anche i nonni?”

Sulla vicenda è intervenuto anche il giornalista Massimo Gramellini che parla di “reato di anzianità e la pena consiste nella sottrazione di un minore ai genitori biologici da parte della cosiddetta Giustizia. Tutto questo nel Paese che non toglie la patria potestà ai mafiosi, si riempie la bocca con la sacralità della famiglia e tira avanti grazie all’impegno quotidiano di milioni di nonni. Saranno dichiarati fuorilegge anche loro?”

Tolta la bambina ai genitori-nonni: “Troppo anziani”, forti polemiche, le notizie del 13 marzo 2017</3h>

La Corte d’Appello di Torino ha confermato lo stato di adottabilità di una bambina che era stata allontanata dalla coppia di “genitori-nonni” di Casale Monferrato, Luigi Deambrosis e Gabriella Carsano, (nella foto di apertura) 75 anni lui e 63 lei, a pochi mesi dalla nascita. I giudici hanno respinto il ricorso presentato dalla coppia, che venne ritenuta non in grado di badare alla bambina, della quale, peraltro, sono genitori biologici.

La piccola già data a un’altra famiglia

La piccola è nata a Torino nel 2010. Uno spiraglio di speranza si aprì nel giugno del 2016 quando la Cassazione diede ragione al loro ricorso sottolineando che la legge non prevede limiti d’età per chi intende generare un figlio. La bambina è già stata adottata da un’altra famiglia e dal 2013 non ha più contatti con la coppia casalese. Il legale dei due, l’avvocato Adriana Boscagli (nella foto sopra con la coppia che difende), ha già fatto sapere che presenterà ricorso.

Lui assolto dall’accusa di abbandono

Il papà della bimba era stato accusato di abbandono della bimba. “Andavamo e venivamo tra l’auto e l’appartamento, la tenevamo costantemente d’occhio: è stata nel seggiolino 7 minuti, il tempo di scaldarle il latte”, aveva spiegato Deambrosis a cui era stat contestata una piccola assenza e che è salto assolto in tutti i gradi di giudizio. Non è bastato per riavere indietro la piccola.

Polemiche: molto critico il senatore Roberto Calderoli

Tra le polemiche spicca quella del senatore leghista Roberto Calderoli (nella foto qui sopra). “Nelle scorse settimane – afferma il senatore, che ancor anon speva che anche oggi c’è stato il sì all’adozione di una coppia lesbica –  i tribunali di Trento e Firenze hanno sancito che coppie di uomini omosessuali possono essere genitori di bambini pur in assenza di un legame biologico, privando questi bambini delle distinte figure della mamma e del papà.

Ora una corte d’appello, a Torino, toglie ogni residua speranza di poter riavere la propria figlia a una coppia di genitori naturali cui la figlia era stata sottratta” perché “i due genitori, di età avanzata, secondo i giudici, denotavano una sconcertante incapacità comunicativa che determina la mancanza di uno scambio di una corrente di sentimenti con la figlia”.

“Le sentenze – conclude il senatore – si rispettano e non si commentano, ma non possiamo non rilevare che una famiglia di genitori biologici si è vista portare via la propria figlia per un’accusa di abbandono risultata infondata e perché sostanzialmente ritenuti troppo vecchi mentre uomini o donne omosessuali vengono riconosciuti come genitori”.

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