Dopo la maturità? Si moltiplicano i progetti ma si pensa soprattutto al “viaggio”

Viaggio di maturità: chi, cosa, quando, come, dove e perchè.

Cosa? Un’avventura verso la destinazione che più si preferisce per festeggiare la fine del tanto atteso esame di maturità. Perchè? Beh, la risposta è abbastanza evidente, ultima estate prima della vita da “grandi”, ultima avventura con i complici di cinque anni  di liceo, pausa e relax meritatissimo dopo l’esame… Insomma, non serve fantasia per rispondersi.

Chi e soprattutto in quanti? Dipende dai punti di vista… Ci sono quelli che  lo vedono come il viaggio da fare assolutamente solo e e soltanto con i compagni di classe, altri, invece, lo concepiscono come una gita da fare con gli amici degli anni delle superiori, í più eremiti ed avventurosi scappano da soli.

Quando? Le settimane centrali di luglio sono le più gettonate. Dove? Beh le mete classiche le conoscono tutti: si passa da Ibiza a Mykonos a Pag (Croazia), seguono Santorini e le altre isole greche, poi Formentera, Barcellona…

Insomma, si tendono a scegliere mete calde e con un bel mare, nonché con tanta vita notturna. Passiamo al difficile: il come.  Tutti, infatti, saprete che la capacità organizzativa non è esattamente la miglior qualità dei giovani diciottenni e diciannovenni del giorno d’oggi, specialmente se sono tanti.

Il primo passo è capire con chi andare, che tipo di viaggio si vuole e assicurarsi di essere tutti d’accordo. Non sarà, quindi, possibile unire nello stesso viaggio il ragazzo che vuole andare in campeggio in un paese spaesato  in mezzo alla natura e la ragazza chic che cerca solo centri termali e resort di lusso in riva ai mari più blu del Mediterraneo. Del numero di persone non c’è da preoccuparsi, già in questa prima fase, infatti  le prime vittime da viaggio di maturità arriveranno.

Dopodichè va definito un budget, si passa dai gruppi di studenti figli di papà che spendono migliaia di euro in feste, ville, alcool e meglio non sapere cos’altro, a gruppi che partono zaino in spalla e girano l’Europa per un mese dormendo negli ostelli meno costosi. Infine, compito assai arduo, va definito un qualche santo che si occupi di coordinare tutto il lavoro: cercare voli e alberghi, prenotare, raccogliere i soldi… E, non per fare della discriminazione, ma solitamente le ragazze sono le più adatte al mestiere, nonchè, si sa, le più bellicose; occhio quindi a non tirare troppo la corda.

Il periodo migliore per prenotare voli e case o residence (ottima alternativa per i gruppi numerosi) per la verità è quello prima di Natale, ma in bocca al lupo per l’organizzazione.

 

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