Tempesta di Santa Lucia: scuole chiuse a Roma e Napoli, allerta in Emilia

Fine settimana di dicembre come non si vedeva da tempo, all’insegna del freddo e della neve che ha già imbiancato il Nord, anche la pianura, arrivando fino alla Toscana. Secondo le previsioni, è previsto l’arrivo della “tempesta di Santa Lucia”, una sorta di “ciclone” che attraverserà l’Italia da Nord a Sud. A Roma e Napoli le scuole sono chiuse: “A seguito dell’allerta meteo diramata dalla Protezione civile della Regione Lazio – si legge in una nota del Campidoglio – la sindaca di Roma Virginia Raggi sta firmando un’ordinanza per disporre domani la chiusura di tutte le scuole di ordine e grado, parchi, cimiteri e ville storiche”.

“Attenzione su strada”

“Vi invito a limitare il più possibile gli spostamenti e a fare molta attenzione su strada”. Lo scrive su fb la sindaca di Roma Virginia Raggi. “In seguito all’allerta maltempo diramata dalla Protezione civile della Regione Lazio domani le scuole a Roma, di ogni ordine e grado, rimarranno chiuse. Sono previsti forti piogge, raffiche di vento e mareggiate sulla costa. La sicurezza dei nostri figli e dei cittadini è la cosa che ci sta più a cuore”, scrive.

Venti di burrasca

Tanto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo che prevede venti di burrasca fino a tempeste su Emilia Romagna orientale, Toscana, specie nei settori costieri e meridionali, coinvolgendo Umbria, Marche, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna e Puglia. Attese, inoltre, precipitazioni diffuse localmente anche molto intense e accompagnate da grandinate su Campania, Basilicata e Calabria, specie sui settori tirrenici. Intanto a fare i conti con la neve in pianura è stato il Veneto: precipitazioni deboli, ma che hanno interessato Padova, Verona, Vicenza, Rovigo, ma anche l’altopiano di Asiago e sui monti veronesi della Lessinia.

Al Centro-Nord

Altra neve anche in Valtellina e Valchiavenna, in provincia di Sondrio con il rischio di gelate notturne per gli annunciati cali delle temperature. Imbiancato anche il Mantovano, mentre la prima neve ha raggiunto la Toscana con i passi dell’Appennino imbiancati e i mezzi in azione per viabilità. Purtroppo anche la zona del terremoto del Mugello è stata interessata nella notte dalle nevicate che poi si sono trasformate in pioggia. Disagi, invece, in provincia di Bergamo, sia alla circolazione che all’aeroporto di Orio al Serio con ritardi dei voli in partenza per consentire le operazioni di disgelo delle ali che hanno comportato un lavoro di circa mezz’ora su ogni velivolo.

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