Contaminazione da listeria: via il pecorino Garante e il salame Rovetano

È ancora la listeria a determinare il richiamo di due prodotti alimentari da parte del ministero della Salute: si tratta del pecorino semistagionato Garante prodotto dal caseificio La Fonte di Asciano (Siena) e del salame morbido Rovetano della Regoli, che ha sede Monte San Martino (Macerata).

Lotti e scadenza

Per quanto riguarda il pecorino, il lotto è il 18202, la confezione è una forma singola da 1,4 chilogrammi e la data di scadenza è fissata al 2 maggio 2019. Nel caso del salame, invece, ecco i dati di lotto, confezione e scadenza: codice 40.18, 6 agosto 2019 e 550 grammi al pezzo. Per entrambi, la raccomandazione è di non consumare il prodotto e di restituirlo al punto vendita.

Batterio e contaminazione

L’agente patogeno della listeria monocytogenes è un batterio che sopporta le basse temperature e può trovarsi in alimenti come il latte crudo, formaggi molli, carne fresca e congelata, pollame, prodotti ittici e prodotti ortofrutticoli. Chi ne viene contaminato può risentire di due forme: da un lato quella più diffusa, caratterizzata da diarrea poche ore dopo aver ingerito il cibo contaminato. La seconda, più grave e anche più rara, è invasiva o sistemica e può dare origine a sepsi, encefaliti e meningiti.

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