Maltempo: 40.000 persone al buio in Alto Adige, molte zone irraggiungibili

Gravi danni del maltempo anche in Alto Adige, dove –  la notte scorsa – sono caduti tra i 40 e i 50 centimetri di neve. La zona maggiormente interessata è quella compresa tra Fleres, Ridanna e Riva di Tures, Braies e Sesto di Pusteria fino a Nova Ponente. In giornata sono attesi altri dieci centimetri. Altre nevicate abbondanti sono previste per venerdì. La neve bagnata ha fatto crollare numerosi alberi, perché il terreno non è ancora gelato e le radici non hanno retto il peso.

Utenti al buio

A causa dei guasti sia alle linee in alta tensione di Terna, che alla rete del gestore Edyna, in Alto Adige sono circa 39.000 gli utenti complessivamente colpiti da disservizi. La caduta di alberi, oltre ad arrecare gravi danni alla rete elettrica, ha ripercussioni anche sulla viabilità, al punto che diverse zone risultano irraggiungibili ostacolando gli interventi di ripristino della rete. La società di distribuzione Edyna sta lavorando ininterrottamente al ripristino della rete. La disalimentazione riguarda l’area dolomitica, in particolare la Val Pusteria, la Val Badia, la Valle Isarco e una piccola zona della Val d’Ega. Particolarmente critica è stata la situazione la scorsa notte, tanto che alle 3.20 è stato dichiarato lo stato d’emergenza in considerazione dell’elevato numero di linee elettriche in media tensione coinvolte. Anche le linee in alta tensione hanno subito delle interruzioni. Edyna ha tentato di sopperire con le proprie linee elettriche in modo da rialimentare gli utenti.

 

Venerdì nuove precipitazioni nevose

“Venerdì sono attese altre precipitazioni intense con 40-60 centimetri di neve fresca. I fiocchi potranno scendere fino a valle”. Lo dice all’ANSA il meteorologo provinciale Dieter Peterlin. Dopo quello della scorsa notte e quello di venerdì, domenica un terzo fronte di perturbazioni dovrebbe raggiungere l’Alto Adige.

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