Acqua alta: salgono a due i morti, allarme per nuovo picco

Il maltempo sta sferzando tutta l’Italia ma le città d’arte sono tra quelle che più contano i danni. L’acqua alta a Venezia ha raggiunto il picco di 187 centimetri e ha provocato nuovamente l’allagamento della Basilica di San Marco con conseguenze sui mattoni e sulle colonne dell’edificio e anche ai marmi recentemente sostituiti.

La vittima

L’alluvione ha fatto due vittime. La prima è un uomo di 68 anni che è morto folgorato da una scarica elettrica per un corto circuito causato dall’acqua che aveva invaso la sua casa di Pellestrina, la striscia di terra che delimita la laguna, nei pressi di Chioggia: stava manovrando una elettropompa per risucchiare l’acqua che aveva invaso la sua abitazione. Inutili i tentativi di rianimarlo da parte degli operatori sanitari del Suem, giunti subito sul posto. La seconda è deceduta per un probabile malore.

Nuovo picco

Per questa mattina alle 10.20 è previsto un nuovo picco di 145 centimetri, rende noto sul suo account Twitter il Centro Previsioni e Segnalazioni Maree della città di Venezia. In un altro tweet specifica: “Marea: mercoledì 13.11 marea eccezionale (145 cm), giovedì 14.11 marea molto sostenuta (130 cm), venerdì 15.11 marea molto sostenuta (140 cm)”.

Caos neve sulle Dolomiti

Sulle Dolomiti si registrano forti problemi alla viabilità. In alcune zone dell’Alto Adige nel corso della notte sono caduti fino a 40 centimetri di neve. Numerose strade sono bloccate per alberi caduti, così anche la linea ferroviaria della val Pusteria. Oltre 200 gli interventi dei vigili del fuoco per liberare le strade, mentre a Bolzano si registrano cantine allagate. I maggiori problemi si registrano in val d’Ega, val Gardena e val Pusteria. Nel pomeriggio è previsto un miglioramento della situazione.

In Basilicata

A Matera, città della Cultura 2019, le strade si sono trasformate in torrenti in piena con fango e detriti che non hanno risparmiato il rione dei Sassi. Anche sulla costa jonica il vento di scirocco si è abbattuto con particolare violenza e si contano i danni.

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