Famiglia avvelenata dal tallio: terza vittima, sospetti su potente topicida

Nella notte è morta all’ospedale di Desio Maria Gioia Pittana, una delle sei persone intossicate dal tallio durante una vacanza in una casa di campagna in Friuli. Si tratta della madre della prima vittima, Patrizia Del Zotto, e moglie della seconda, Giovanni Battista Zotto. Resta ancora misteriosa la causa dell’intossicazione. Inizialmente si era pensato al guano dei piccioni ma poi l’attenzione degli inquirenti si è spostata sul cibo o o su un potente topicida trovato nell’abitazione.

Tallio: negativo il test su figlio e nuora, si indaga per omicidio colposo, le notizie del 6 ottobre 2017

È negativo l’esito dei test per avvelenamento da tallio effettuati ieri sul figlio e la nuora di di Patrizia Del Zotto, 62 anni di Nova Milanese (Monza), deceduta nei giorni scorsi insieme al padre Giovanni Battista, 94 anni, per avvelenamento dal metallo pesante.

I due erano in vacanza nella casa di campagna in Friuli, dove sarebbe avvenuto l’avvelenamento, insieme agli altri familiari.

Ieri è stata eseguita l’autopsia sulle due vittime.

Aperta un’inchiesta dalla Procura di Monza

Al momento restano ancora ricoverati in ospedale a Desio il marito della donna deceduta, di 64 anni, e la sorella minore di 58, le cui condizioni sono in miglioramento, la madre di 87 anni, la cui condizione è ritenuta dai medici “critica” e la badante di quest’ultima, i cui parametri sono stabili.

Sull’avvelenamento da tallio della famiglia Del Zotto la Procura di Monza ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e lesioni colpose, al momento a carico di ignoti.

Le notizie del 3 ottobre

A poche ore di distanza dal decesso per avvelenamento da tallio di Patrizia Del Zotto, la donna di 62 anni di Nova Milanese (Monza), è morto anche suo padre, Giovanni Battista Del Zotto, di 94 anni. Anche nel suo sangue erano presenti tracce dello stesso metallo pesante. L’anziano è arrivato all’ospedale di Desio nel pomeriggio di ieri, lunedì 2 ottobre, in condizioni disperate, dovute a patologie croniche di cui soffriva da tempo.

Migliorano le condizioni dell’altra figlia

Sua moglie, di poco più giovane, è stata a sua volta ricoverata a Desio con medesimi sintomi da avvelenamento, mentre migliorano le condizioni dell’altra figlia di 58 anni, a sua volta ricoverata. I carabinieri di Desio, in collaborazione con i colleghi di Latisana (Udine), oltre a ulteriori verifiche nel fienile infestato da piccioni, stanno effettuando test su un pozzo artesiano nel cascinale di famiglia a Varmo (Udine), oltre che nella cucina e su alcuni alimenti conservati in casa. Non si esclude, infatti, che la contaminazione sia alimentare.

Morta avvelenata dal tallio, colpa degli escrementi di piccioni? Le notizie del 2 ottobre 2017

È morta la notte scorsa una donna di 62 anni di Nova Milanese (Monza), da giovedì scorso in coma nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Desio (Monza) per avvelenamento da tallio. La donna si era presentata in pronto soccorso con la sorella, 58 anni, anche lei con analoghi ma meno gravi sintomi da avvelenamento da metallo pesante.

Il problema nel fienile

Le sue condizioni erano peggiorate a poche ore dal ricovero e la donna era entrata in coma. Secondo quanto ricostruito dagli accertamenti medici e dalle indagini dei carabinieri di Desio, la vittima e altri famigliari sarebbero stati a lungo esposti a esalazioni di escrementi di piccioni, che avevano infestato il fienile della loro casa di campagna in provincia di Udine, contenenti tallio.

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