È morto a 89 anni lo scrittore e giornalista napoletano Ermanno Rea

È morto nella notte tra lunedì 12 e martedì 13 settembre nella sua casa di Roma Ermanno Rea, 89 anni, grande scrittore napoletano, autore tra l’altro dei romanzi di grande successo Mistero napoletano e La dismissione. Nato a nella città partenopea nel 1927, ha scritto anche Il Po si racconta (1990), e L’ultima lezione. La solitudine di Federico Caffè, scomparso e mai più ritrovato (Einaudi, 1992).

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Vinse il premio Viareggio con Mistero napoletano

Nel 1995 il romanzo Mistero napoletano (Einaudi, poi nel 2014 Feltrinelli), che l’anno successivo vinse il premio Viareggio. Con Fuochi fiammanti (Bur) nel 1999 vinse il Premio Campiello, da Rizzoli nel 2007 è uscito Napoli Ferrovia (poi Feltrinelli nel 2015).

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Nel 2011 arrivò La fabbrica dell’obbedienza

Nel 2011 Feltrinelli ha pubblicato La fabbrica dell’obbedienza. Il lato oscuro e complice degli italiani, uno spaccato della società contemporanea tra scandali e sottomissione. Era seguito il libro fotografico 1960. Io reporter (2012, da questo è tratta l’immagine sopra) e dalla ristampa de La dismissione (2014), Il sorriso di don Giovanni (2014), Il caso Piegari. Attualità di una vecchia sconfitta (2014) e Nostalgia (2016).

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La candidatura alle europee del 2014

Oltre all’attività di scrittore nel 2014 si era candidato alle Europee con la lista Tsipras.

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