Usa: “Scienziati pagati per mentire sullo zucchero”

La lobby dello zucchero statunitense avrebbe pagato i ricercatori perché alterassero gli studi sui problemi cardiaci e il ruolo dell’alimentazione spostando l’attenzione sui grassi saturi. In particolare, secondo 320 documenti scoperti di recente, lo scopo dell’industria saccarifera a stelle e strisce volle nascondere i danni causati proprio dallo zucchero.

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“Sviare il dibattito per decenni”

A trovare le carte che raccontano la storia segreta della Sugar research foundation (oggi Sugar Association) è stato un ricercatore della University of California di San Francisco e sono state pubblicate dalla rivista Jama internal medicine. “Gli industriali sono stati in grado di sviare il dibattito sullo zucchero per decenni”, ha dichiarato al New York Times Stanton Glantz (nella foto sopra), il professore di medicina autore del paper.

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Dubbi sulle linee guida sull’alimentazione

Più nel dettaglio, 3 ricercatori di Harvard percepirono nel 1967 ciascuno circa 50.000 dollari per pubblicare studi sul New England journal of medicine che escludessero rischi cardiaci legati allo zucchero. Uno di loro, D. Mark Hegsted (nell’immagine sopra), ormai morto come i colleghi, fu poi nominato capo della divisione nutrizione al Dipartimento dell’Agricoltura pubblicando nel 1977 le linee guida sull’alimentazione.

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“Pratica che continua ancora oggi”

“Questo incidente di cinquant’anni fa potrebbe sembrare storia antica”, scrive in un editoriale Marion Nestle (sopra), professoressa di food policy alla New York University, “ma è rilevante perché risponde ad alcune domande che ci poniamo ancora oggi. È vero che le lobby dello zucchero hanno manipolato la ricerca in loro favore? Sì, è vero, e la pratica continua”.

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