Guanti inutili ma esauriti e gel igienizzanti disponibili ma a prezzi spesso aumentati

Il gel igienizzante si trova e i guanti no. O almeno i guanti sono molto più difficili da trovare. Ma un elemento accomuna i due prodotti: i prezzi schizzati verso l’alto. Già nei giorni scorsi Federfarma aveva fatto sapere che si stavano esaurendo le scorte di alcuni dispositivi di protezione essenziali, quali mascherine, guanti e alcol.

C’è un altro dato di fatto di cui tener conto: i guanti sono in gran parte inutili, anzi pericolosi perché “trasportano” germi e batteri. Serono solo quando si entra in un supermercato ma devono essere buttati subito dopo. E quasi ovunque sono gli stessi supermercati a fornirli,

I gel, invece, sono molto utili e si trovano anche in molte edicole a prezzi contenuti (anche 3 euro per una durata di due settimane).

Richiesta moltiplicata per mille

“Oltre alle mascherine, c’è una fortissima carenza di guanti e di alcol usato per disinfettare. Sono praticamente introvabili nelle farmacie italiane”, ha poi dichiarato Federfarma nel dar voce a un problema “riscontrato da Nord a Sud della penisola. Il prezzo dei guanti, in lattice o nitrile, si è triplicato o quadruplicato negli ultimi mesi a seguito dell’emergenza Covid-19”. Questo, prosegue, “deriva dall’altissimo costo di acquisto pagato dalla farmacia ai fornitori, a sua volta determinato dal fatto che le materie prime sono aumentate, la richiesta si è moltiplicata per mille e le giacenze di magazzino sono ormai finite”.

I prezzi per la detersione delle mani

Cambio di prezzi anche per i gel igienizzanti, con prezzi imposti che vanno dai 7,20 euro per un litro di disinfettante liquido a base di ipoclorito di sodio, 4,80 euro per quello da 500 millilitri, 3,80 euro per la confezione da 250 millilitri. Il gel disinfettante a base alcolica dovrà invece costare massimo 6,40 euro per la confezione da 250 millilitri e 3,45 euro per quella da 80 millilitri. La soluzione liquida disinfettante a base alcolica da un litro dovrà invece avere un prezzo massimo di 2,15 euro. Per quanto riguarda i prodotti importati, il prezzo consigliato dovrà essere indicato da chi importa. Si prevedono anche sanzioni e la sospensione dell’attività per chi non rispetta i prezzi indicati. Saranno anche i Comuni che potranno vigilare per l’osservanza delle nuove norme.

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