F1 e coronavirus: cancellato il Gran premio d’Australia, Hamilton e Vettel per il no

Il Gp d’Australia di Formula 1, il primo della stagione 2020, è stato rinviato a causa della pandemia di coronavirus.

Nella riunione d’emergenza – che si è tenuta durante la notte italiana – è stato deciso diannullare l’evento, che sarebbe dovuto partire dalle prove libere previste per le 12 ora locale, le 2 di notte in Italia. La Formula 1 ha così optato per il buon senso, dopo la decisione della McLaren di non prendere parte al Gran premio, seguendo la linea dettata qualche giorno fa da Ross Brawn, che aveva affermato che non si sarebbe corso senza tutti i team sulla griglia di partenza.

La scelta è arrivata al termine di una giornata frenetica, che ha visto i piloti – Lewis Hamilton, Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen su tutti – piuttosto critici sulla possibilità di proseguire in un simile contesto di emergenza globale.

 

La Ferrari: pieno sostegno alla decisione

Questo il commento delle rosse di Maranallo: “La Scuderia Ferrari esprime il suo totale sostegno alla decisione presa da FIA e Formula 1 insieme alla Australian Grand Prix Corporation di cancellare il Gran Premio d’Australia, previsto da venerdì 13 a domenica 15 marzo al circuito dell’Albert Park di Melbourne. La sicurezza di ogni membro della squadra rappresenta la priorità assoluta, soprattutto in questa fase di continua e rapida evoluzione della pandemia di Covid-19.

La Scuderia esprime il suo profondo dispiacere per il pubblico dell’Albert Park che si preparava ad accogliere con il consueto entusiasmo la Formula 1 e per i tifosi che avrebbero seguito il Gran Premio in tutto il mondo“.

 

L’anticipazione della Bbc, le notizie del 12 marzo

L’anticipazione del rinvio l’aveva data ieri la Bbc, citando fonti della organizzazione. Ma mancano ancora conferme ufficiali. Poche ore fa la McLaren aveva deciso di rinunciare alla gara dopo la positività di un componente del team e nella notte australiana si è svolta una riunione dei responsabili della varie scuderie per decidere il da farsi.

Il team McLaren non parteciperà al Gp d’Australia, gara di apertura del mondiale di Formula 1, avendo la conferma di una positività al coronavirus di un componente dello staff. In una nota ufficiale la McLaren annuncia che tutta la squadra presente a Melbourne osserverà da ora un periodo di quarantena, e che la decisione di ritirarsi dal Gp è stata presa a salvaguardia di tutti gli altri team e degli spettatori.

Hamilton contrario alla gara

Qualche ora prima, il campione del mondo in carica di F1, nella prima conferenza stampa stagionale per il gran premio di Australia, Lewis Hamilton (nella foto qui sopra), si era detto molto sorpreso dalla decisione di andare avanti con la gara nonostante l’emergenza sanitaria legata al coronavirus. “Per me è scioccante il fatto che siamo tutti seduti in questa stanza.

La Nba si è fermata, la F1 continua ad andare avanti. Il denaro è re”, aveva detto.

“Sono molto, molto sorpreso dal vederci tutti qui, -ha sostenuto il campione britannico, come riferisce Skysport – è bello poter gareggiare, ma per me è scioccante stare qui ci sono molti fan in pista già oggi”.

”Sembra che il resto del mondo stia reagendo, probabilmente un po’ in ritardo, stamattina abbiamo sentito Trump chiudere i confini dall’Europa agli Stati Uniti. L’NBA viene sospesa e la F1 continua ad andare avanti. Il denaro è re”, ha aggiunto. “Io posso solo invitare tutti a osservare le maggiori precauzioni possibili, cosa che non ho visto fare arrivando in pista: sembrava una giornata normale, spero solo che dopo il weekend non arrivino brutte notizie”.

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