Oggi è Martedì Grasso e si fa il pieno di dolci: la ricetta originale degli struffoli

Gli struffoli sotto il Vesuvio, le bugie in Liguria, frappe (o frappole) e castagnole a Roma già incontrate per il Giovedì Grasso, i crostoli in Friuli Venezia Giulia. Il carnevale ha tante declinazioni dolci in ogni regione, tutte festosamente fritte. E sempre più spesso di preparazione casalinga. Oggi, Martedì Grasso, sarà il picco del trionfo, secondo una indagine Coldiretti/Ixè, della cucina fatta in casa per 4 famiglie su 10 che riscoprono le specialità tradizionali, con la pasticceria home made, soprattutto durante le feste.

Tra forni e pasticcerie

“Nella settimana di Carnevale”, stima la Coldiretti, “vengono consumati circa 12 milioni di chili di dolci tipici. E se i prodotti della ricorrenza, già pronti, si possono trovare un po’ ovunque, dalle pasticcerie, ai fornai ai supermercati, il 41% delle famiglie preferisce però prepararli in casa. Anche perché il costo non raggiunge i 5 euro al chilo contro una spesa dai 15 ai 30 euro, con picchi anche di 65 euro, nei forni e nelle pasticcerie”.

La ricetta degli struffoli come una volta

Ingredienti per 10 persone: 600 grammi di farina 00, 4 uova, 1 tuorlo, 2 cucchiai di zucchero, 80 grammi burro, 1 bicchierino di liquore Strega, mezzo limone (scorza grattugiata), un pizzico di sale, olio di arachidi.

Per condire e decorare: 400 grammi miele, confettini colorati, confettini cannellini, 100 grammi arancia candita, 100 grammi cedro candito, 50 grammi zucca candita.

La preparazione

Disporre la farina e impastare con le uova, il tuorlo, il burro, lo zucchero, la buccia grattugiata di mezzo limone, il bicchierino di liquore ed un pizzico di sale. Una volta ottenuto un composto omogeneo, si forma una palla e si lascia riposare per mezz’ora circa. Dopodiché si lavora l’impasto brevemente con poca farina e lo si divide in palline grandi come arance, da cui ricavare tanti cilindri spessi un dito. Quindi li si taglia a pezzetti di circa 1 centimetro.

Prima si friggere, va usato un setaccio per rimuovere la farina in eccesso e, quando si passa nell’olio, la frittura va fatta a pochi pezzi per volta da prelevare quando sono dorati. A questo punto, li si fa sgocciolare e li si deposita su carta da cucina.

Per guarnire

Intanto si fa sciogliere il miele a bagnomaria. Quando si è fatto, si toglie la pentola dal fuoco e si uniscono gli struffoli fritti, rimescolando delicatamente. Quindi di versa nella pentola con gli struffoli ed il miele anche la metà circa dei confettini e della frutta candita tagliata a pezzettini rimescolando nuovamente.

Infine si prende un piatto, si posiziona al centro un bicchiere di vetro e si dispongono gli struffoli intorno a questo, in modo da ottenere la forma di una ciambella. Poi, a miele ancora caldo, prendere i confettini e la frutta candita restante e spargere in modo omogeneo. Quando il miele si sarà solidificato (in una mezz’ora circa), togliere delicatamente il bicchiere dal centro del piatto e servire gli struffoli.

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