Fed Cup, l’addio di Francesca Schiavone: “Sono stati 15 anni bellissimi”

Italia eliminata dalla serie A della Fed Cup per 3-2, nonostante il calore del pubblico di casa. Va male anche a Francesca Schiavone nel primo set della partita decisiva contro Rebecca Sramkova. I primi game sono abbastanza equilibrati, ma poi la giovane e potente slovacca prende il sopravvento e in meno di 40 minuti chiude il primo set con un eloquente 6-2. Francesca nel seocndo set – sotto per 5-2 – riesce a rimontare fino a 4-5, ma alla fine Rebecca, benché “molestata” dal pubblico nelle fasi più calde, vince 6-4. E l’avventura delle “vecchie” Sara Errani e Francesca Schiavone in Fed Cup finisce qui (meno male), mentre le giovani Jasmine Paolini e Martina Trevisan – all’esordio in nazionale – si sono aggiudicate nel doppio una vittoria poco più che simbolica.

Infatti le giovani azzurre Jasmine Paolini e Martina Trevisan hanno superato per 5-2 le slovacche Anna Karolina Schmiedlova e Rebecca Sramkova, che però si sono ritirate perché Rebecca – dopo le grandi prove del singolare – ha accusato un problema alla schiena.

L’addio di Francesca: “Quindici anni emozionanti”

Per Francesca Schiavone, determinante in passato per tanti successi della nazionale, è, quasi certamente, l’ultima partita tra le azzurre della Fed Cup.

“Sono stati 15 anni bellissimi e pieni di emozioni, indimenticabili. Per me è stato un onore essere stata qui a Forlì e aver trasmesso qualcosa alle più giovani, che dal canto loro sono state delle spugne. Fra due mesi lo spareggio? Non lo so, ma non penso che ci sarò…”.

Un’Italia da ricostruire dalle fondamenta

La Garbin questa Italia dovrà ricostruirla dalle fondamenta. Della vecchia gloria non c’è rimasto più nulla. Diremmo giustamente dopo 10 anni di battaglie e di trionfi. Ora quel mondo – come si è visto – non esiste più.

Sara Errani travolta da un infortunio (e dalla Hantuchova)

Inizia male anche la seconda partita di Sara Errani in Fed Cup. L’azzurra perde infatti il primo set contro la Hantichova con un netto 6-2. Precarie anche le sue condizioni fisiche: Sara ha dovuto chiedere un medical time out per problemi a una coscia. Viene sìda chiedersi, viste le condizioni precarie della Errani, se non sarebbe stato meglio far esordire una giovane. Almeno si sarebbe arricchita l’esperienza del team azzurro.

Va male anche all’inizio del secondo set. La Errani non riescie più a muoversi lateralmente e va subito sotto 2-0. Ma resta in campo con orgoglio. Non vuole ritirarsi davanti al pubblico di casa.

Ma il punteggio peggiora di game in game e il secondo set finisce con Sara che piange sul risultato di 6-0.

Toccherà ora a Francesca Schiavone tentare di salvare contro Rebecca Sramkova (nella foto qui sopra) quel che resta della Fed Cup. Se tutto va bene, l’ultima parola spetterà poi a un doppio mai visto in campo in Fed Cup.

La Slovacchia spariglia

È ancora la Slovacchia a sparigliare le carte. Contro Sara Errani per il terzo incontro di questa Fed Cup scende in campo Daniela Hantuchova (nella foto in basso) che doveva giocare il doppio ma che è una tennista di solida esperienza internazionale, ritenuta la più in forma delle slovacchie in questo week end.

Non ha potuto cambiare niente, invece, Tathiana Garbin che non ha in panchina alternative valide. Gioca, quindi, di nuovo Sara Errani, a poche ore dalla socnfitta di ieri.

Una sfida in perfetta parità dopo la prima giornata

In perfetta parità la sfida di Fed Cup tra Italia e Slovacchia riprende oggi alle 13. A confrontarsi dovrebbero essere le due numero 1, Errani e Cepelova (ma sono possibili variazioni da parte dei capitani). A seguire le due numero due, Schiavone e Sramkova; in chiusura il doppio tra le azzurre Jasmine Paolini e Martina Trevisan e le slovacche Daniela Hantuchova e Rebecca Sramkova.  Anche in questo caso, nel caso la sfida fosse ancora aperta, sono possibili cambiamenti nelel formazioni in campo.

Diretta per tutte le partite su Supertennis.tv. Nella foto sotto Sara Errani con la nuova capitana, Tathiana Garbin.

 

Un impegno subito difficile

Riparte in Fed Cup l’Italia affidata a Tathiana Garbin, dopo i tanti successi ottenuti con la guida di Corrado Barazzutti. Ma era un’altra stagione: oggi le azzurre migliori si sono ritirate e si preparano a fare la mamma, come Flavia Pennetta, o stanno considerando l’ipotesi di appendere la racchetta al chiodo a fine stagione, come Roberta Vinci.

Resta, però, ostinatamente in campo Francesca Schiavone (nella foto sopra con tutte le altre azzurre e con la capitana Garbin), che oggi a Forlì aprirà il confronto di Fed Cup con le slovacche.

La diretta anche streaming è assicurata da Supertennis tv (oggi a partire dalle 14,30, la prima partita inizia mezz’ora dopo).

La prima partita con Francesca e la Schmiedlova

Francesca Schiavone inizia la sfida con la Slovacchia affrontando, a sorpresa, la Schmiedlova, che regola con un netto 6-3 nel primo set. Francesca appare in forma e concentrata. Finora ha indovinato tutti i passaggi “cruciali” della partita. La Schiavone poi passa a condurre per 4-1 anche il secondo set e lo chiude in poco più di un’ora e mezza sul 6-1.

La Schmiedlova, numero 26 Wta nel 2015, oggi è soltanto la numero 273, ma non bisogna dimenticare che solo l’estate scorsa, a Rio, ha battuto Roberta Vinci, la grande assente a Forlì. Di Daniela Hantuchova gli appassionati sanno quasi tutto: considerata tra le giocatrici più belle del circuito, a 33 anni è scesa al numero 247 Wta, dopo una carriera al top, che l’ha vista pure arrivare al numero 5.

Nel team slovacco ci sono anche Cepelova e Sramkova, le due col miglior ranking, intorno al numero 100 Wta e il capitano della Slovacchia, Matej Liptak, potrebbe rimescolare le carte tra il primo e il secondo giorno, per cogliere Tathiana Garbin di sorpresa.

La seconda partita è Errani- Sramkova

A seguire Sara Errani affronta Rebecca Sramkova, che nell’ultimo anno è apparsa in crescendo (nella foto qui sopra).

E il primo set va via molto velocente. Sara, infatti, in poco più di 30 minuti lo chiude con un netto 6-2.

La Errani nell’ultimo periodo ha avuto diversi problemi fisici. Ma sta giocando onestamente la sua partita. Ma la musica cambia nel seocndo set.

Cresce, infatti, il rendimento di Rebecca Sramkova, cala quello dell’azzurra, che finisce per perdere il set 6-3. Ora il secondo punto della giornata di apertura si assegna al terzo set.

Ma Sara Errani non ce la fa, cala il ritmo, paga l’ancora scarsa preparazione atletica, smarrisce il terzo set e perde 6-4.

La Slovacchia, cosè, al termine della prima giornata, raggiunge l’Italia: 1 a 1.

La capitana italiana, Garbin, intervistata dopo la partita da Supertennis.tv, ha fatto notare che la Errani ha avuto difficoltà a muovere la palla. Ma c’è da tener presente che Sara non giocava da un mese. E, purtroppo, nel secondo e nel terzo set con il calo dell’italiana si è visto.

La sfida ricomincia domani a mezzogiorno.

Le partite di domenica 12 febbraio

Sara Errani incontrerà, invece, domenica alle 13,  Jana Cepelova (nella foto qui sopra), diversamente da come annunciato, per la terza sfida valida per il World Group II di Fed Cup in programma sulla terra rossa indoor del PalaGalassi di Forlì.

Domani, domenica 12 febbraio, alle 13 in campo – se non ci saranno altre novità da parte slovacca – le due numero 1 – Errani e Cepelova – a seguire le due numero due, Schiavone e Sramkova.

La novità arriva dal doppio che sarà giocato, in chiusura, in chiusura tra due giovani azzurre, Jasmine Paolini (a destra nella foto sopra) e Martina Trevisan e le slovacche Daniela Hantuchova e Rebecca Sramkova. Jasmine Paolini ha 21 anni ed è numero 213 della classifica Wta, Martina Trevisan di anni ne ha 23, ed è numero 231. Insomma partono molto lontano dlale top 10, ma devono essere messe alla prova se vogliono fare esperienza (e punti in classifica).

È questo l’esito del sorteggio ufficiale svoltosi ieri in Municipio a Forlì.

Il primo passo sulla strada della rivincita

La Slovacchia è il primo ostacolo per le azzurre guidate dal neocapitano Tathiana Garbin sulla strada per ritornare nel Gruppo Mondiale quale l’Italia è uscita nel 2016 – dopo 18 anni e quattro trofei conquistati – cedendo alla Spagna nei playoff. La squadra vincitrice di questa sfida, infatti, giocherà i playoff (22-23 aprile) per conquistare un posto nell’elite della Fed Cup.

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