Sanremo 2017: Conti regala 100.000 euro alla Protezione civile

Finito il 67° festival della canzone italiana, continuano le buone azioni.

La sorpresa conclusiva arriva da Carlo Conti: “Faccio una cosa che non avrei mai voluto dire e mai voluto fare – è l’esordio del conduttore nella conferenza stampa di fine festival – ero molto combattuto sul fatto di dirlo, ma ho deciso di devolvere la parte del compenso della conduzione del festival ai terremotati”. Poi ha continuato: “Ho una fortuna incredibile, ho il dovere di aiutare chi è sfortunato, questo è il netto di quello che ho guadagnato per il Festival, centomila euro alla protezione civile. Non dovete applaudire, questo è normale. È bello quando fai del bene e non lo dici, doverlo dire mi ha fatto perdere un po’ di questa forza, ma dovevo farlo perché all’inizio è mancato un po’ di rispetto”
. Ciò detto il presentatore ha mostrato il bonifico, che ha già effettuato (vedi foto in alto).

In pratica sia Maria De Filippi, che non ha voluto compensi dalla Rai per il Festival, sia Carlo Conti – in modo diverso – hanno lavorato gratis: una bella dimostrazione di impegno per la situazione difficile che attraversa l’Italia dopo terremoti, valanghe di neve e simili.

E già si parla del prossimo Sanremo

Circa il prossimo Sanremo, non ci sarà sicuramente un Carlo IV: “Basta, basta, basta. La risposta è semplice come faccio a fare il quarto Sanremo? Devo andare a Mediaset”. Con ironia e giocando sui rumors dei giorni scorsi, Conti azzera la possibilità di una sua quarta conduzione al festival di Sanremo: “Seriamente non ci sarà un quarto festival. Devo fare lo Zecchino d’oro”.

 

 

La volata per la vittoria finale

E arriva la volata finale del 67° Festival di Sanremo. Vince a sorpresa un outsider, Francesco Gabbani, con Occidental’s karma, al secondo posto la pronosticatissima Fiorella Mannoia, a cui manca il colpo di reni nell’ultimo sprint, sul terzo gradino del podio Ermal Meta, che ha ricevuto anche il premio della critica Mia Martini,  con Vietato morire. Tutto sommato un risultato interessante, per tutti e tre i cantanti primi classificati, che ha tenuto insieme tradizione e novità della musica italiana.

Nuovo record di ascolti

E si chiude con un nuovo record di ascolti, con un risultato che non si verificava da 15 anni. Vola il numero dei telespettatori della serata finale del Festival di Sanremo: la media è stata di 12 milioni 22 mila spettatori con il 58.4%. Si tratta del miglior risultato dal 2002, quando il Festival fu condotto da Pippo Baudo con Manuela Arcuri e Vittoria Belvedere (il trio nella foto d’epoca). La finale del festival 2016 aveva ottenuto in media 11 milioni 223 mila spettatori pari al 52.52%. E già si trattava di un risultato notevolissimo.

 

Parole e lacrime del vincitore
“Dedico questa vittoria a tutti quelli che mi hanno sostenuto, a mio fratello, a Fabio Ilacqua. E te Carlo e Maria, e tutti quanti voi. Di cuore”. “Non me l’aspettavo, non me lo aspettavo davvero. Ci speravo in un angolino del mio cuore, ma non me lo aspettavo”: sono le prime parole di Gabbani in lacrime dopo la vittoria. “Che gioia, ma devo ancora realizzare. È stato un anno intenso, emozionante. Questa è un’altra soddisfazione, spero di riuscire a gestirla dal punto di vista emotivo”. E sulla possibilità di andare all’Eurovision Song Contest risponde: “Sì! Ma devo ripassare l’inglese”.

La sfida finale a tre

Sarà una sfida finale a tre a decidere chi vincerà il 67° Festival della canzone italiana. Queste le canzoni e i cantanti che si affronteranno quando la mezzanotte dell’11 febbraio è già passata da un pezzo: Fiorella Mannoia con Che sia Benedetta, Ermal Meta con Vietato morire e Francesco Gabbani con Occidental’s karma. Si riapre il televoto – poco prima dell’una di notte – per decidere chi vincerà. Dopo la prima parte del televoto, ci ha pensato Alvaro Soler a intrattenere i telespettatori in attesa del verdetto che ha designato i primi tre in classifica di Sanremo 2017.

Ma prima di conoscre il titolo della canzone vincitrice c’è ancora tempo per Carlo Cracco, diventato famoso con MasterChef. Sotto la classifica dal quarto al sedicesimo posto. L’ultimo è Clementino.

I riconoscimenti della critica

In attesa del vincitore, cìerano stati altri importanti riconoscimenti. Dopo la vittoria nella serata delle cover, Ermal Meta si porta a casa un altro premio prestigioso: la sua Vietato Morire si è aggiudicata il Premio della Critica Mia Martini – Sezione Campioni.

Il cantante d’origine albanese ha avuto 37 voti e ha preceduto Fiorella Mannoia con 32 preferenze e Paola Turci con 15.

Hanno votato 115 giornalisti accreditati presso la Sala Stampa dell’Ariston Roof: 113 i voti validi, 2 le schede nulle.

Il premio Bardotti per il miglior testo ancora a Fiorella Mannoia. Al Bano ottiene invece il premio per il miglior arrangiamento e, dopo l’esclusione dalla finale, arriva un po’ di soddisfazione per il provato cantante di Cellino San Marco. Il premio Tim per le nuove forme musicali va, poi, a Francesco Gabbani.

Va a Fiorella Mannoia, invece, con il brano Che sia benedetta, il Premio della Sala Stampa Radio-Tv-Web Lucio Dalla – Sezione Campioni.

La cantante ha ottenuto 37 preferenze. Secondo posto per Francesco Gabbani con 27 voti, terzo Ermal Meta con 24.

L’incredibile duetto Zucchero-Pavarotti

Un momento particolarmente emozionante dell’ultima serata è stato il duetto tra Zucchero e Pavarotti, riprodotto grazie all’uso sofisticato delle tecnologie.

Sarebbe stato impensabile in passato.

 

 

Un record d’ascolti dopo l’altro
Ascolti della quarta serata di Sanremo 2017, quasi in fotocopia rispetto  a quelli del 2016. Sono stati 9 milioni 887.000, pari al 47% di share, gli spettatori che hanno seguito ieri il Festival di Sanremo. Un risultato sostanzialmente in linea con quello del 2016, quando la quarta serata del festival di Carlo Conti aveva ottenuto in media il 47.81% con 10 milioni e 164.000 telespettatori. Ormai si può già dire che il terzo festival di Carlo Conti, stavolta con l’apporto di Maria De Filippi, stabilmente sui 10 milioni di telespettatori, quando non è andato oltre, dal punto di vista dell’Auditel è stato un successo.

Nelle ultime ore si infittiscono i sussurri sui favoriti alla vittoria finale: resiste – fin dal primo giorno – una signora dlela canzone italiana come Fiorella Mannoia, ma circola sempre più insistentemente il nome del vincitore della serata delle cover, Ermal Meta.

La canzone della Mannoia – “Che sia benedetta” – è la più trasmessa dalle radio e la più cliccata su Youtube.

L’outsider per la vittoria finale a Sanremo è “Vietato morire”, cantata da Ermal Meta, che è larivlazione del festival 2017.

 

 

 

Ora resta solo da giocarsi la serata finale, con Zucchero superspite. Iesi sera ha fatto scalpore la prezenza di Marica Pellegrinelli, la seconda moglie di Eros Ramazzotti, che la popstar ha tenuto a lungo “nascosta” al grande pubblico (foto sotto).

Zucchero apre l’ultima serata

Sarà Zucchero, per la prima volta all’Ariston da superospite, ad aprire la serata finale di Sanremo. Gli altri ospiti saranno Alvaro Soler, le protagoniste della fiction di Rai1 C’era una volta Studio Uno, Alessandra Mastronardi, Diana Del Bufalo e Giusy Buscemi, Enrico Montesano, Geppi Cucciari, Carlo Cracco. Spazio anche a un premio alla carriera a Rita Pavone.
Paolo Vallesi e Amara canteranno Pace, un brano che non è entrato tra i Big.

“È una canzone bellissima dedicata a tanti italiani nel mondo impegnati nelle missioni di pace, ma anche a quella pace che ci dovrebbe essere tutti i giorni nella nostra vita”, dice Carlo Conti. Prima del via ufficiale alla serata, spazio anche ai Ladri di carrozzelle.

Anche Montesano e Geppi Cucciari sul palco

Oltre a Maurizio Crozza, la comicità sarà affidata a Enrico Montesano e a Geppi Cucciari.

Spazio anche a un premio alla carriera a Rita Pavone, mentre Paolo Vallesi e Amara canteranno Pace, brano che non è entrato in gara e che sarà dedicato agli italiani impegnati nelle missioni di pace con un collegamento con il Kosovo.

Prima del via ufficiale i Ladri di carrozzelle renderanno omaggio all’ex componente Piero Petrullo, che si è tolto la vita di recente.

 

Finale senza 4 big

Sanremo 2017: la finale sarà senza Giusy Ferreri, Ron, Al Bano e Gigi D’Alessio. Sono questi i quattro Big eliminati. Stasera troveremo in gara per la vittoria: Chiara, Clementino, Marco Masini, Alessio Bernabei, Michele Zarrillo, Elodie, Paola Turci, Bianca Atzei, Sergio Sylvestre, Samuel, Michele Bravi, Lodovica Comello, Ermal Meta, Francesco Gabbani, Fabrizio Moro e Fiorella Mannoia.

Verdetto tra le proteste

Il verdetto sui quattro Big eliminati è stato contestato sia dalla platea del teatro Ariston che dalla sala stampa. In particolare, c’è stato un boato sul nome di Al Bano finito tra gli esclusi dalla finale.

Qui il video del verdetto contestato.

 

Lele primo fra le Nuove Proposte
Lele (nella foto in apertura e qui sopra con Maldestro, che si è classificato seocndo ma ha ricevuto il premio della critica dedicato a Mia Martini) con Ora mai è il vincitore delle Nuove Proposte di Sanremo 2017.

Lele ha “ricompensato” Maria De Filippi – è un ex di Amici – con un grande abbraccio alla sua madrina artistica (foto in basso).

Qui il video dell’intervista di Lele, che dice: “La verità è che sono troppo contento”.

Sono stati proprio i finalisti dei Giovani ad aprire la quarta serata del Festival di Sanremo. Leonardo Lamacchia con “Ciò che resta” si classifica al quarto posto, Lele con “Ora Mai”, Maldestro con “Canzone per Federica” e Francesco Guasti con “Universo”, terzo dopo il foto finale, hanno confermato che, pur nelle loro differenze, la tendenza dei Giovani di quest’anno è rimanere nel solco di un pop tutto sommato tradizionale, per quanto aggiornato. Dei quattro finalisti quello che manifesta connotati di originalità è Maldestro, che è anche un autore e tenta chiaramente di costruirsi un proprio percorso.

Virginia Raffaele nella parte di Sandra Milo

Come sempre valida la prestazione di Virginia Raffaele che ha scarto la politica e ha deciso di puntare su un “rifacimento” di una Sandra Milo più “svampita” che mai. Qui potete vedere il video.

Arriva la volata finale

Ci si avvicina alla fine del Festival e si restringe il numero del big pronti alla volata finale. Stasera quattro di loro “salteranno”.

Ascolteremo, infatti, le 20 canzoni rimaste in competizione (dopo le 2 eliminazioni avvenute nel corso della terza serata). I brani saranno sottoposti alla votazione con sistema misto che tiene in conto le preferenze espresse dal televoto, quelle della Giuria degli Esperti e quelle della Giuria Demoscopica.

Al termine della serata sarà comunicata una classifica con i sedici brani in lizza durante la serata finale di sabato. Le ultime quattro canzoni classificate a fine serata (e relativi big) saranno eliminate definitivamente. Annunciata inoltre la presenza di Antonella Clerici e di Virginia Raffaele, che non si sa chi prenderà di mira con le sue imitazioni.

 

La finale Giovani

Maldestro con Canzone per Federica e Lele con Ora mai (entrambi nella foto qui sopra) sono i due Giovani che passano alla finale di stasera, alla quale sono già approdati ieri Francesco Guasti e Leonardo Lamacchia. Eliminati Tommaso Pini con Cose che danno ansia e Valeria Farinacci con Insieme.

 

Gli ottimi dati Audidel della terza serata

 

Sanremo 2017: si attendono i dati Auditel della terza serata. Il confronto è piuttosto duro, perché il Festival dell’anno scorso fece registrare un’ottima media con 10.462.000 e il 47.88%, con 12.033.000 – 45.91% nella prima parfte e 6.821.000 col 58.04% di share nella seconda.

Nel complesso Carlo Conti e Maria De Filippi – insieme a tutti i big delle cover e ai superospiti – hanno conquistato 12.751.000 spettatori con il 49.74%, nella prima parte in onda dalle  21.19 alle 23.54, e 5.418.000 spettatori con il 49.35%, nella seconda parte in onda dalle 23.59 alle 25.13. La serata  nel suo insieme ha ottenuto 10.420.000 spettatori con il 49.7%, più di due punti meglio dell’anno scorso, che già era da record.

Quindici milioni e mezzo alle 21,52 per l’ostetrica ultranovantenne

Il picco della terza serata in valori assoluti si è registrato alle ore 21,52 ed ha registrato 15.577.893 spettatori con il 53%. In quel lasso di tempo è andata in onda una “Normalissima” ostetrica, con la particolare che la signora Maria Pollacci – nella foto sopra, questo il suo nome – ha fatto nascere 7.642 bambini, dal 1945 a oggi. Il primo bambino che la signora ha aiutato a nascere ha oggi la “tenera” età di 72 anni e lei lo incontra ancora, una volta l’anno.

Nel link il suo racconto all’Ariston.

Ermal Meta vince con Modugno

Domenico Modugno vince ancora una volta a Sanremo. E stavolta lo fa grazie a Ermal Meta (nella foto in apertura), cantante e musicista di origini albanesi di indiscussa bravura, che con Amara Terra Mia (brano portato al successo nel 1962 da Modugno, scritto con Enrica Bonaccorti) vince la serata delle cover al festival di Sanremo. Secondo posto a Un’emozione da poco di Paola Turci, terzo posto per Signor Tenente di Marco Masini.
  Si può dire che la giuria di qualità e il televoto stavolta hanno fatto un ottimo lavoro.

Ecco il video della bella interpretazione.

 

Le due coppie eliminate

L’eliminazione definitiva del 67° Festival è toccata a due coppie: Nesli e Alice Paba con il brano ‘Do retta a tesono’ e Raige e Giulia Luzi con il brano ‘Togliamoci la voglia’ sono fuori da Sanremo 2017, a conclusione di un mini-torneo che ha salvato, invece, Ron, Bianca Atzei, Clementino e Giusy Ferreri.

Il cuore arcobaleno di Mika

“La musica fa cambiare il colore della mia anima. Posso essere bianco, blu, violetto… tutto. È molto bello essere di tutti i colori. E se qualcuno non vuole accettare tutti i colori del mondo e pensa che un colore è migliore e deve avere più diritti di un altro o che un arcobaleno è pericoloso perché rappresenta tutti i colori.. Beh, peggio per lui. Sinceramente, questo qualcuno lo lasciamo senza musica”: Mika (nella foto sopra) con queste parole ha lanciato il suo appello “arcobaleno” dal Teatro Ariston, dando vita a un’intensa esibizione da superospite.

Qui potete vedere l’esibizione di Mika, di grande qualità artistica.

 

Gli ospiti in arrivo all’Ariston

La serata vedrà affacciarsi sul palco dell’Ariston due miti della musica dance di ieri e di oggi: Giorgio Moroder e Robin Schulz. Moroder (i primo da sinistra nella foto qui sopra), vanta una carriera di produttore di successi discografici cominciata negli anni Settanta, è presente a Sanremo anche in veste di Presidente della Giuria degli Esperti.

Nel corso della serata ascolteremo (e balleremo) alcuni dei suoi successi più apprezzati come Hot Stuff, hit di Donna Summer, e Call Me dei Blondie. Robin Schulz, dj house tedesco ai vertici delle classifiche europee degli ultimi anni, al centro della foto, presenterà, invece, un set elettronico di grande impatto. Inoltre all’Ariston continua la parata delle stelle del cinema italiano: questa sera è il turno di Luca Zingaretti che ci parlerà dei nuovi episodi de Il commissario Montabano in onda prossimamente su Rai1. La bellezza femminile sarà rappresentata da Marica Pellegrinelli, moglie di Eros Ramazzotti, mentre per l’angolo Tutti cantano Sanremo ci sarà l’intervento di Gaetano Moscato il nonno che, durante la strage di Nizza dello scorso luglio, ha perduto una gamba salvando i suoi due nipoti.

 

La benificenza discreta di Totti: le notizie del 9 febbraio

Francesco Totti conferma di avere un cuore d’oro e ragala tutto il suo cachet per la partecipazione al 67° Festival di Sanremo in beneficenza.

Lo stesso aveva fatto lo scorso ottobre, quando era entrato nella casa del Grande Fratello Vip, condotto dalla moglie Ilary. La cifra è top secret, così come le associazioni a cui verranno destinati i soldi, mentre si sa a chi era andato parte del cachet del Gf Vip: Totti, infatti, aveva devoluto 50.000 euro alla famiglia di un ragazzo disabile, che aveva bisogno di un macchinario particolare per i suoi spostamenti.

Del resto non è una novita assoluta: da anni quasi tutti i compensi delle sue partecipazioni televisive (Buona Domenica, C’è posta per te, Paperissima, ma anche i diritti tv del matrimonio) vengono utilizzati a scopo benefico.

Il rito quotidiano degli ascolti

Sanremo 2017: il rito degli ascolti ha aperto la conferenza stampa quodiana del festival, con Maria De Filippi che ci scherza su.

“Ieri Uomini e donne ha fatto il 22% di share e l’esterna con Robbie ha raggiunto il picco di 12 milioni”, sottolinea riferendosi allo scambio di ‘effusioni’ con Robbie Williams. “Spero che il bacio diventi virale. Piano piano ogni sera Carlo Conti dovrà baciare qualcuno”.

La pastiglia di Maria

“Non me l’aspettavo. Dalle foto è sembrato che volessi di più – ha ironizzato ancora Maria – ma stavo dicendo ‘no’ a Carlo e mi è rimasta la bocca un po’ aperta, come un coccodrillo… È stato molto divertente”, per inciso davanti a 12,2 milioni di telespettatori. Ma il picco della seocnda serata è stato toccato con il lancio dei palloni di Totti con 14 milioni 340 mila spettatori.

Crozza aumenta il suo share

Alle 24.15 lo share ha raggiunto il punto più alto, il 54,3%, sul finire dell’esibizione del trio Insinna-Cirilli-Brignano. Tra gli altri dettagli della serata, la copertina di Maurizio Crozza è passata dal 44.3% al 48.9%, da 12,8 a 14,1 milioni di spettatori.

Quando Robbie Williams ha baciato Maria De Filippi, davanti a Rai1 c’erano 12,2 milioni di ascoltatori.

Oltre i 10 milioni per la seconda serata

Share del 46,6% e 10.367.000 spettatori. La seconda serata del Festival di Sanremo registra una flessione rispetto alla prima, ma anche al risultato raggiunto nel 2016, quando davanti al piccolo schermo si erano messi in 10.748.000 portando i dati auditel al 49.91%. Buon risultato invece rispetto al 2015, quando la media dello share era stata del 41,67% (10.091.000).

Intanto Carlo Conti e Maria De Filippi si sono messi anche, durante la conferenza stampa quotidiana, a cantare Una donna per amico. Giusto per ribadire il loro sodalizio cementato quest’anno sulle tavole dell’Ariston.

Battuto comunque Chi l’ha visto?

Nonostante la flessione, il festival ha comunque raccolto un risultato che ha distanziato di molto la concorrenza della prima serata. Canale 5, con The Blind Side, ha totalizzato 1.334.000 spettatori (5,4% di share) mentre la maratona di Castle su Rai2 ha raggiunto 984.000 spettatori (4,4%). Lucy, su Italia 1, ha raccolto 1.958.000 spettatori (6,9%) e anche Chi l’ha visto?, su Rai3, trasmissione dello share dei record in genere, non è andata oltre i 1.588.000 spettatori (6,4%).

A rischio Bianca Atzei e due coppie, i baci di Maria De Filippi

Sanremo 2017: anche la seconda serata designa i cantanti a rischio eliminazione. Si tratta di Bianca Atzei, di Nesli e Alice Paba e di Raige e Giulia Luzi. Così hanno deciso il pubblico (per il 50%) e la giuria di qualità.

I sedici big che hanno passato il primo turno si misureranno stasera con le cover.

Intanto ieri sera ha fatto scalpore il bacio sulla bocca dato da Robbie Williams a una sorpresa Maria De Filippi (nelle foto sopra), che ha scambiato effusioni anche con Francesco Totti, l’altro superospite apparso a suo agio sul palcoscenico come annunciatore.calciatore e Keanu Reeves.

Ha incantato l’esibizione di Giorgia (qui sopra con i classici fiori sanremesi) con il medley dei suoi successi.

Anche stamattina si attendono conferme dall’Auditel, ma la sensazione è che saranno positive.

Il piccolo coro dell’Antoniano apre la serata

Stasera sarà il Piccolo Coro Mariele Ventre dell’Antoniano di Bologna ad aprire il programma. I giovani cantanti, protagonisti da sempre dello Zecchino D’Oro saliranno, per la prima volta, sul palco dell’Ariston per un gemellaggio con la manifestazione canora dedicata ai più piccoli.

Nel video il Piccolo coro nell’esibizione di Shangai.

 

Stasera le cover

Il giovedì è diventato, ormai, il giorno delle cover. I big saliranno sul palco in rigoroso ordine alfabetico (facile, visto che ci sono Al Bano e Zarrillo) e si presenteranno “rileggendo” brani famosi. Ecco l’elenco.

Al Bano – Pregherò

Alessio Bernabei – Un giorno credi

Michele Bravi – La stagione dell’amore

Chiara – Diamante

Lodovica Comello (nella foto qui sorpa) – Le mille bolle blu

Gigi D’Alessio – L’immensità

Elodie – Quando finisce un amore

Francesco Gabbani – Susanna

Fiorella Mannoia – Sempre e per sempre

Marco Masini – Signor tenente

Ermal Meta – Amara terra mia

Fabrizio Moro – La leva calcistica della classe ’68

Samuel – Ho difeso il mio amore

Sergio Sylvestre – La pelle nera

Paola Turci – Un’emozione da poco

Michele Zarrillo – Se tu non torni

La gara tra gli esclusi

La gara dei Big prosegue, poi, con l’esecuzione dei sei brani classificatisi ultimi nel girone eliminatorio durante le prime due serate.

I quattro cantanti risultati più votati con il sistema misto Televoto-Sala Stampa, saranno ammessi alla serata successiva. Di seguito i cantanti che ascolteremo in ordine alfabetico:

 Bianca Atzei, 
Clementino
, Giusy Ferreri, 
Nesli e Alice Paba
, Raige e Giulia Luzi e 
Ron.

Mika, Alessandro Gassmann e Marco Giallini tra gli ospiti

Ospite internazionale della serata sarà Mika (nella foto qui sopra). Il cantante anglo-libanese, reduce dal successo di Stasera a casa Mika, si esibirà con un medley dei suoi brani più amati e canterà Jesus to a child di George Michael: “Era il mio cantante preferito”, ha detto, confermando che la Rai produrrà “Casa Mika2”.  Dai vertici delle classifiche internazionali arriva, invece, LP cantautrice statunitense famosa per il singolo Lost on you.

Assisteremo, inoltre, alla performance della Orquesta Reciclados Cateura, (nella foto sopra), sostenuta dall’Unicef che realizza e suona strumenti musicali costruiti con materiali provenienti dalle discariche. L’Ariston splenderà anche della bellezza di Anoucka Delon e Annabelle Belmondo, rispettivamente figlia di Alain Delon e nipote di Jean Paul Belmondo.

Non mancheranno anche due grandi nomi del cinema italiano: Alessandro Gassmann e Marco Giallini, attori che abbiamo visto impegnati, quest’anno, anche in fiction di successo andate in onda sui canali Rai. Per quanto riguarda la comicità, oltre agli interventi di Maurizio Crozza e Rocco Tanica, la serata vedrà il ritorno al Festival di Luca & Paolo già protagonisti di diverse edizioni della kermesse.

I numeri della prima serata

“Sono proprio, non sicuro, ma sicurissimo ancora di più, ora che ci son stati i numeri di ieri sera. Già il primo anno il 49.90% è stata una cosa clamorosa, il secondo il 49.93% ancora più clamorosa, quest’anno per ora il 50.37% è incredibile. Sono orgoglioso del lavoro fatto, però basta. E poi ricordatevi che noi fiorentini quando diciamo che ci ritiriamo, ci ritiriamo”, scherza Carlo Conti, alludendo all’ex presidente del Consiglio, Matteo Renzi.

“È anche il compleanno di mio figlio…”

“Ovviamente – ha detto ancora Conti – sono felice, doppiamente felice: perché è il compleanno del mi’ figliolo e poi per questo risultato. Bello, ma meno bello del mi’ figliolo”. “Quest’anno – ha detto poi il conduttore – c’è un valore aggiunto che è Maria. Ho trovato quasi una sorella che non ho, in scena e nel mondo del lavoro. C’è sintonia perfetta tra di noi e questo è proprio il festival che avevo in mente, equamente diviso tra il bruno della mia pelle e il biondo e l’eleganza di Maria. Un festival non più a conduzione unica, ma doppia”.

Maria De Filippi: “Il mio futuro non è la Rai”

Intanto Maria De Filippi puntualizza che il suo futuro non è in Rai. “Sabato saluterò grata, felice di esserci stata. Ieri sera sono anche riuscita a divertirmi e spero di continuare a farlo, ma senza la voglia di condurlo. Il festival appartiene alla Rai: il mio futuro non è in Rai”.

Maria ha poi aggiunto: “Non mi sento un collante nazionale, come sono stata definita. Io sono venuta a Sanremo portando me stessa, cerco sempre di essere me stesa. So fare quello, non altro”.

Maria difende Diletta Leotta per il vestito

Maria De Filippi difende la giornalista di Sky Diletta Leotta, che ieri è salita sul palco dell’Ariston per parlare di cyber-bullismo ed è finita nel mirino di Caterina Balivo e di altri a lei ostili.
Le critiche per il vestito – ha detto la De Filippi – sono come voler giustificare uno stupro con una minigonna.
Anche Carlo Conti è dalla parte della giovane giornalista: “Ha detto ciò che doveva dire nel modo giusto”. La Balivo, dal canto suo, ha definito “infelice” il tweet con cui aveva scatenato la polemica sul vestito.

Diletta ha pubblicato una foto con l’abito incriminato, peraltro firmato da una signora dell’alta moda come Alberta Ferretti, e con un commento: “Che confusione”. Di certo non è passata inosservata all’Ariston, in tutto lo splendore dei suoi 25 anni.

Sveva Alviti e Dalida

Stasera sarà ospite di Conti e De Filippi anche Sveva Alviti (nella foto sotto) protagonista del film dedicato a dalida che ha spopolato in Francia e che andrà in onda su Rai1 in prima serata mercoledì 15 febbraio.

Cantanti in gara e ospiti della seconda serata

La gara di stasera sarà aperta da Bianca Atzei – cantante nata a Milano ma da genitori sardi, nella foto qui sopra – con “Ora esisti solo tu”, seguita da Marco Masini (“Spostato di un secondo”), Nesli e Alice Paba (“Do retta a te”), Sergio Sylvestre (“Con te”), Gigi D’Alessio (“La prima stella”), Michele Bravi (“Il diario degli errori”), Paola Turci (“Fatti bella per te”), Francesco Gabbani (“Occidentali’s Karma”), Michele Zarrillo (“Mani nelle mani”), Chiara (“Nessun posto è casa mia”) e Raige & Giulia Luzi (“Togliamoci la voglia”).

Da Hollywood ospite Keanu Reeves, dall’Italia Totti e Giorgia
Saranno tanti anche gli ospiti, con Keanu Reeves direttamente da Hollywood, Francesco Totti, impoegnato nel tweet famostostadio con Virginia Raggi, sindaca di Roma, Robbie Williams e Giorgia (nella foto qui sopra), che canterà l’ultimo singolo e un medley dei suoi tre successi sanremesi (“E poi”, “Come saprei” e “Di sole e d’azzurro”).

Spazio anche all’impiegato siciliano senza assenze
Sul fronte comici, arrivano l’inedito trio romano composto da Flavio Insinna, Enrico Brignano e l’immancabile Gabriele Cirilli, mentre Sveva Alviti promuoverà il suo film per la tv su Dalida. Per “Tutti cantano Sanremo”, spazio a Salvatore Nicotra, l’impiegato siciliano che in quarant’anni di carriera non si è mai assentato neppure un giorno, nemmeno per malattia.

 

Gli ottimi dati della prima serata Auditel
Attesa spasmodica per l’Auditel della prima serata del 67° Festival di Sanremo. L’anno scorso – nell’edizione condotta da Carlo Conti, con Virginia Raffaele, Gabriel Garko e Madalina Ghenea – la prima serata di martedì 9 febbraio venne seguita da 11.134.000 spettatori, con il 49,48% di share.

Ieri sera è andata ancora meglio. La coppia din conduttori formata da Carlo Conti e Maria De Filippi ha portato a casa Rai 13.176.000 spettatori pari al 50,1% di share nella prima parte e 6.177.000 spettatori con il 51.89% nella seconda parte. Nel complesso lo share è stato del 50,37%.

Il prime time delle altre reti

Non c’è stata storia per le altre reti. Su Canale 5 Il Discorso del re ha totalizzato 1.474.000 spettatori (5,53% di share), su Italia 1 Supergirl ha raccolto 1.018.000 spettatori (3,33%) e su Rai3 E venne il giorno ha fatto 981.000 spettatori (3,34%). Gli altri: Rete4 con Scarface 741.000 spettatori (3,28%) e La7 con DiMartedì 572.000 (2.52%).

I primi tre big a rischio

Ci sono i primi cantanti a rischio del 67° Festival di Sanremo. Dopo la prima serata Carlo Conti e Maria De Filippi decretano che, agli ultimi tre posti, ci sono Clementino, Ron e Giusy Ferreri (nella foto più in basso). I tre giovedì non canteranno la cover ma parteciperanno a un torneo di qualificazione assieme ai tre che saranno bocciati stasera, tra i nuovi 11 big che calcheranno la scena del Teatro Ariston.

Stasera tra gli ospiti Francesco Totti, Giorgia, Robbie Williams (qui sopra) e il “trio romano” Insinna-Cirilli-Brignano.

I “bocciati” di ieri sera

La decisione di penalizzare Ron, Giusy Ferreri e Clementino è stata presa al 50% dal voto popolare e per l’altro 50% dalla giuria di qualità della sala stampa di Sanremo.

I tre bocciati della prima serata sono, ora, a rischio eliminazione.

Gi altri 8 cantanti – più gli altri 8 selezionati stasera – domani, giovedì 9 ottobre, parteciperanno alla gara delle cover.

Ma per ora l’attesa è tutta per l’Auditel della prima serata del 67° Festival della canzone italiana.

La prima serata del 67° Festival

Torna l’appuntamento con la kermesse nazionalpopolare per eccellenza. Stasera, martedì 7 febbraio, alle 20,35 su Rai1, si alza il sipario del sessantasettesimo Festival della canzone italiana. A Sanremo fervono gli ultimi preparativi per l’edizione 2017, che vede il ritorno di Carlo Conti, alla sua terza conduzione, il debutto di Maria De Filippi da conduttrice di Sanremo (nel 2009 era salita sul palco come ospite) e le “cartoline” a sorpresa di Maurizio Crozza.

I due conduttori li vedete insieme nella foto di apertura.

I cantanti e gli ospiti della prima serata

Al Bano, Alessio Bernabei, Clementino, Elodie, Ermal Meta, Fabrizio Moro, Fiorella Mannoia, Giusy Ferreri, Lodovica Comello, Ron, Samuel: sono i primi 11 artisti, in ordine alfabetico, che stasera saliranno sul palco dell’Ariston per la prima serata del Festival di Sanremo.
Ospiti della serata saranno Tiziano Ferro (nella foto qui sopra), con un omaggio a Luigi Tenco e poi con due suoi brani (uno dei quali “Il conforto” cantato con Carmen Consoli), Ricky Martin con un medley dei suoi successi, i Clean Bandit.

Ci sarà anche Raoul Bova con alcuni interventi durante la serata e poi il collegamento di Rocco Tanica dalla sala stampa. Per lo spazio Tutti Cantano Sanremo: focus sul terremoto e sull’impegno degli eroi di tutti i giorni. Spazio a una campagna contro il bullismo. Poi Paola Cortellesi con Antonio Albanese, Diletta Leotta, Rocio Munoz Morales, il giocatore di basket Marco Cusin e la giocatrice di pallavolo Valentina Diouf.

 

La nostra Guida al 67° Festival

di Mara Cinquepalmi

Anche quest’anno abbiamo scelto per la nostra guida al Festival alcuni titoli delle canzoni che hanno vinto le passate edizioni.

Adesso tu

Invocata o temuta, Maria De Filippi debutta sul palco dell’Ariston accanto a Carlo Conti, che anche quest’anno firma la direzione artistica del Festival. Nostra Signora del talent, grande artefice di fenomeni musicali che negli ultimi anni hanno contaminato il Festival e il panorama della musica leggera italiana, arriva a Sanremo dopo anni di smentite, sussurri, speranze e timori. “Sul palco – spiega il giornalista Eddy Anselmi, storico della canzone italiana ed autore di un almanacco illustrato del Festival – ci sarà la nazionale della tv. Carlo Conti è il maggior presentatore della Rai, Maria De Filippi di Mediaset, ma in generale della nostra tv. Quando De Filippi fu ospite di Bonolis si disse che era un po’ come se Totti avesse indossato la maglia della Lazio. Ora sembra Totti che va in nazionale. Mediaset ha capito che Sanremo non è solo un prodotto della Rai, ma un prodotto della televisione nazionale”.

L’essenziale
Lo cantava Marco Mengoni vincendo l’edizione 2013, lo invocano da molti anni i telespettatori. Anche quest’anno, però, ci aspetta una lunga maratona davanti alla tv con la kermesse spalmata su cinque serate, da martedì 7 a sabato 11 febbraio in diretta su Rai Uno.

I Campioni in gara salgono a 22 rispetto ai 20 delle passate edizioni, 8 i cantanti della categoria Nuove proposte per un totale di 30 artisti. La vecchia guardia della canzonetta italiana schiera, tra gli altri, Al Bano, Paola Turci, Fiorella Mannoia e Michele Zarrillo, mentre la generazione talent manda sul palco Chiara, Giusy Ferreri, Michele Bravi e Alessio Bernabei.
“Ci saranno più canzoni ballabili, a tempo – rivela Eddy Anselmi – e sono molto attesi i brani di Marco Masini e Giusy Ferreri. Negli ultimi anni è stato il Festival dei lenti e quando qualcuno, come Nek nel 2015 ha proposto qualcosa di diverso, ha fatto la differenza”.

Canzone per te
Nelle prime due serate si esibiranno 11 Campioni a sera: di questi, i primi 8 accederanno alla serata del venerdì, mentre gli ultimi 3 classificati per un totale di 6 si sfideranno il giovedì in un “torneo a girone eliminatorio”. Torna la serata delle cover.

Giovedì 9 sfida sui grandi successi della musica italiana

Giovedì 9 febbraio i 16 Campioni si sfideranno nell’interpretazione di grandi successi della canzone italiana: Al Bano, Clementino e Francesco Gabbani omaggiano Celentano con tre suoi successi come Pregherò, Svalutation e Susanna; Gigi d’Alessio si cimenta con L’immensità di Don Backy; Fabrizio Moro e Fiorella Mannoia propongono, rispettivamente, La leva calcistica della classe ‘68 e Sempre e per sempre di Francesco de Gregori.
Gran finale sabato 11 febbraio con la proclamazione del vincitore del Festival.

La gara delle Nuove proposte (nella foto qui sopra) avrà, invece, per protagonisti 8 cantanti e anche qui ci sarà un’importante novità: la sfida a quattro nella quarta serata.
Per i fan del Festival lo spettacolo prosegue con il Dopofestival, che quest’anno andrà in onda tutte le sere.

Ci sarà

Negli ultimi anni l’elenco degli ospiti del Festival è stato più discusso della lista dei cantanti in gara. In un altalenarsi di divi della musica, attori, starlette e fenomeni da rotocalchi nazionalpopolari a Sanremo 2017 vedremo Maria Pollacci, novantaduenne ostetrica modenese che ha fatto nascere 7.638 bambini, l’Orchestra Reciclados de Cateura, testimonial Unicef che trasforma i rifiuti in strumenti musicali, Tiziano Ferro che duetterà con Carmen Consoli, Giorgia, Mika, Ricky Martin e Rag’nBone.

Per tutte le volte che
Tenete pronto il caricabatterie di smartphone e tablet perché anche quest’anno si potrà seguire e commentare il Festival su Facebook e su Twitter, gli account ufficiali per raccontare, condividere e coinvolgere i telespettatori sui social.

 

CANZONI E CANTANTI: LE PAGELLE DEI BIG (AGENZIA ANSA)

RON – “L’ottava meraviglia” – Una ballata pop rock perfettamente in linea con lo stile di Ron. Rispetta le attese senza essere banale e, in confronto a certi brani in gara, sembra una perla del rock americano.

PAOLA TURCI – “Fatti bella per te” – Un’incursione nel pop contemporaneo up tempo con un testo che è una rivendicazione dell’identità femminile: “tu fatti bella per te … passano inverni e tu sei più bella” canta la Turci.

SERGIO SYLVESTRE – “Con te” – “Così vai via” sono le prime parole del testo scritto da Giorgia. Un evidente omaggio al Claudio Baglioni di “Amore bello” che suona più moderno.

GIUSY FERRERI – “Fa talmente male” E’ un’artista in continuo rilancio. Qui guidano la danza chitarre che suonano un po’ gitane e un po’ western nel tentativo di trovare nuove strade.

MICHELE BRAVI – “Il diario degli errori” – Sembra un po’ presto per un ragazzo di 22 anni compilare il diario degli errori. Pop melodico con suoni à la page in cerca di identità.

ALESSIO BERNABEI – “Nel mezzo di un applauso” – Più o meno “Noi siamo infinito” capitolo due. La dimostrazione di quanto sia difficile realizzare un sequel all’altezza del precedente.

FABRIZIO MORO – “Portami via” – Un omaggio a “La Cura” di Franco Battiato, con le debite proporzioni. A Fabrizio Moro non difettano certo la personalità e l’intensità.

RAIGE E GIULIA LUZI – “Togliamoci la voglia” – Scritto con Zibba, è uno degli arrangiamenti più originali (si sente anche una chitarra slide), un rock pop, con le cadenze del rap.



GIGI D’ALESSIO – “La prima stella” – Dedica questa canzone alla madre morta. E’ puro stile D’Alessio, senza eccessi, un elogio dei buoni sentimenti e della classica melodia pop.

BIANCA ATZEI – “Ora esisti solo tu” – Avete nostalgia di Toto Cutugno e i Ricchi e Poveri? Bene ora c’è Bianca Atzei che ha un pezzo, scritto da Kekko dei Modà, che dice cose tipo “da quando stiamo insieme non esiste più una nuvola”.

MARCO MASINI – “Spostato di un secondo” – Un brano – anche qui c’è la collaborazione di Zibba – di qualità diversa, cantabile ma dalla struttura originale che conferma il feeling che Masini con il festival. Uno dei pezzi più interessanti.

FIORELLA MANNOIA – “Che sia benedetta” – La sua presenza in gara nobilita il cast e la gara. Ed è evidente che la qualità interpretativa della Mannoia danno alla canzone un valore diverso. Proprio per questo, per il suo ritorno all’Ariston, ci si poteva aspettare qualcosa di più coraggioso.

CLEMENTINO – “Ragazzi fuori” – Dalla collaborazione tra Clementino e Marracash era lecito attendersi di più, sia sul piano musicale che su quello del testo. Un rapper napoletano che parla dei ragazzi di strada deve andare più a fondo.

CHIARA – “Nessun posto è casa mia” – Ha avuto coraggio a scegliere un brano così profondo per questa partecipazione che può davvero segnare una tappa fondamentale nel suo percorso.

FRANCESCO GABBANI – “Occidentali’s Karma” – C’è molta ironia in questo testo che mette insieme “panta rei” e “singin’ in the rain”, le “lezioni di Nirvana e Buddah in fila indiana”, un ritornello dance anni ’80 e strofe d’autore.

ELODIE – “Tutta colpa mia” – Una canzone che più tradizionale non si può, eppure Elodie ha vinto “Amici 15”. Il testo l’ha scritto Emma e suona “amore amore amore mio andiamo via”. Il ritorno della formula in voga a Sanremo anni fa.

MICHELE ZARRILLO – “Mani nella mani” – Un ritorno all’Ariston in nome di una fedeltà al proprio stile. Non si possono non notare frasi tipo “tu sei passione e tormento” che non sfigurano accanto ai balocchi e ai profumi.

ERMAL META – “Vietato morire” – Una rara incursione nella realtà, un ricordo della madre ma come vittima della violenza di un uomo. Il testo migliore del festival e uno dei brani più interessanti.

LODOVICA COMELLO – “Il cielo non mi basta” – Un esempio di pop contemporaneo che rimane in superficie, senza cercare la minima increspatura.

ALBANO – “Di rose e di spine” – Albano a Sanremo questo deve fare: cantare una romanza di Puccini travestita da canzone, partendo basso e chiudendo sfidando il muro del suono.

NESLI E ALICE PABA – “Do retta a te” – Anche da Nesli è lecito aspettarsi di più. Alla prima impressione non sembra neanche troppo felice il connubbio tra la sua voce e quella, molto acuta, della vincitrice di “The Voice”.

SAMUEL – “Vedrai” – Il cantante dei Subsonica conosce molto bene il suono della contemporaneità. E si sente. “Vedrai” è uno dei brani più originali tra quelli in gara, una finestra sul presente musicale.

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