È morto Pansa, giornalista e scrittore controcorrente

È morto Giampaolo Pansa, per anni giornalista di punta dei maggiori settimanali. Scrittore, polemista, commentatore, firma dei più importanti quotidiani italiani, dalla Stampa, dove ottenne il suo primo contratto giornalistico, nel 1961, al Giorno, dal Corriere della Sera a Repubblica (di cui è stato vicedirettore) al Messaggero, dall’Espresso a Epoca a Panorama, Pansa è morto a Roma all’età di 84 anni.

Ha raccontato con acume la società e la politica italiana, mettendo alla berlina i vizi della classe dirigente e soprattutto proponendo un punto di vista controcorrente, sempre in grado di stimolare il dibattito e la riflessione.

Le polemiche sulla Resistenza

Molte le polemiche giornalistiche e storiografiche che hanno sempre accompagnato i suoi libri dedicati alla Resistenza, su tutti “Il sangue dei vinti”, il saggio del 2003 sui crimini dei partigiani compiuti dopo il 1945 che gli è costato l’accusa di revisionismo.

Suoi numerosi scoop, per esempio sullo scandalo Lockheed, ma anche espressioni entrate ella storia come la “Balena bianca”, cioè la Democrazia cristiana, o il “Bestiario”, titolo di una sua celeberrima rubrica.

 

Un piemontese d’acciaio

Piemontese di Casale Monferrato allievo di Alessandro Galante Garrone, Pansa ha esordito nel giornalismo con la Stampa, occupandosi tra l’altro del disastro del Vajont, per passare poi al Giorno, al Messaggero di Roma, al Corriere della Sera (quotidiano con cui era tornato da poco a collaborare), e ancora a Repubblica e all’Espresso con cui ha collaborato dal 1977 al 2008 quando abbandonò polemicamente il Gruppo Espresso, in contrasto con la linea editoriale. Da allora ha scritto per Il Riformista, Libero, Panorama e The Post Internazionale. Una passione per gli anni del fascismo e della Resistenza maturata fin dalla tesi di laurea, Pansa ha firmato innumerevoli romanzi e saggi storici.

 

La moglie Adele Grisendi, il dolore per il figlio

Giampaolo Pansa è morto a Roma assistito da sua moglie, la scrittrice Adele Grisendi. Nel 2016 aveva perso il figlio Alessandro, ex ad di Finmeccanica, morto di malattia a 55 anni. Un dolore dal quale non si era mai ripreso.

 

Nota: Alla moglie Adele Grisendi e ai familiari le condoglianze di Consumatrici.it

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