Ferie natalizie rigeneranti: il segreto è un soggiorno alle terme, consigli dell’ultim’ora

Troppo spesso si arriva alle festività natalizie stremati dalla faticosa quotidianità, da lunghe liste dei doni acquistati per conto di Babbo Natale e da pranzi impegnativi. Via libera quindi a vacanze natalizie riposanti; meglio ancora se, al contempo, rigeneranti. Un soggiorno alle terme può essere una valida opzione, magari in una località di montagna, per sfruttare al massimo l’effetto del contrasto tra il tepore dei bagni termali e le rigide temperature esterne. E, perché no, per associare anche una bella sciata sulle piste innevate. Cliccando su www.gogoterme.com potete trovare le migliori offerte – anche last minute – tra varie località termali. Eccone 3 particolarmente indicate in questo periodo dell’anno.

Saint Vincent per un benessere di vapore

Lo stabilimento termale di Saint Vincent – che dal 2007 comprende anche un moderno centro benessere – ha sede nell’edificio che un tempo era la sede del casinò cittadino, a meno di 600 metri di altitudine. La sua sorgente, scoperta nel 1770, è particolarmente efficace nella cura idropinica, che regola le disfunzioni secretorie; ma anche nella crenoterapia inalatoria, sotto forma di inalazioni a getto di vapore, humage, aerosol e doccia micronizzata.

Saint-Vincent si raggiunge in auto uscendo al casello dell’autostrada A5 “Saint Vincent-Châtillon”; ma anche in treno (linea Torino-Ginevra), scendendo alla stazione di Châtillon e raggiungendo il paese termale con il taxi o il bus di linea.

Merano per i disturbi osteo-artro-muscolari

Lo stabilimento moderno termale di Merano – già noto al tempo dell’imperatrice Sissi che portò alla costruzione, nel 1840, del primo stabilimento idroterapico ad acqua fredda – risale alla successiva scoperta di una sorgente contenente radon sull’altopiano di San Vigilio. L’acqua di Monte San Vigilio che alimenta le terme, essendo classificata come “radioattiva leggera” per la presenza del radon, risulta particolarmente efficace nella cura delle patologie osteo-artro-muscolari. Piuttosto valide sono anche le inalazioni con acqua salina offerte dalle terme di Merano.

La località – la seconda città della Provincia Autonoma dell’Alto-Adige per grandezza dopo Bolzano – si raggiunge in auto tramite l’Autostrada del Brennero A22; ma anche in treno, sulla linea ferroviaria che collega Trento a Innsbruck sull’asse nord-sud, scendendo alla stazione di Bolzano e prendendo la coincidenza per Merano.

Bormio: proprietà disintossicanti e antinfiammatorie

La loro origine risale all’epoca precedente alla dominazione romana e la loro fama raggiunse il culmine nel 1493, con la visita di Leonardo da Vinci. Ben nove sorgenti di acqua termale – dalla temperatura oscillante dai 37 ai 43 gradi – alimentano i bagni di Bormio. Le acque sono classificate come ipertermali e solfato-alcalino-terrose e, grazie alla presenza di piccole quantità benefiche di radon, anche leggermente radioattive. Hanno proprietà disintossicanti e antinfiammatorie e sono efficaci nelle cure dermoestetiche.

Situata nell’Alta Valtellina, Bormio è raggiungibile in automobile tramite la Statale 42, staccandosi dalla A22 se si proviene dalla direttrice Verona-Brennero; oppure staccandosi dalla A4 se si proviene dalla direttrice Milano-Venezia.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto