Bancomat: ridotte le commissioni, multe per chi non si adegua

Buone notizie per chi usa abitualmente il bancomat. L’Italia taglia le commissioni sul pagamento elettronico, in armonia con quanto accade già in altri Paesi europei. A stabilirlo è il consiglio dei ministri, che ha recepito una direttiva europea. Per i pagamenti con bancomat e prepagata, fino al dicembre 2020, la commissione interbancaria per ogni operazione di pagamento non potrà superare lo 0,2% del valore dell’operazione stessa.

Le carte di credito

Discorso simile per le operazioni effettuate tramite carta di credito, che prevedono una commissione interbancaria non superiore allo 0,3% del valore dell’operazione stessa. Tra le misure previste dal regolamento spicca la riduzione della franchigia massima a carico degli utenti in caso di pagamenti non autorizzati, che passa da 150 a 50 euro. Confermato anche il divieto di “surcharge”, ossia il divieto di applicare un sovrapprezzo per l’utilizzo di un determinato strumento di pagamento. Al vaglio sanzioni per i commercianti che non si adeguano.

I Pos installati in Italia

In Italia, ricorda Confcommercio, il numero dei Pos installati è di 2,2 milioni, rispetto a 1,5 milioni in Francia e a 1,2 milioni in Germania, con un incremento di circa il 60% negli ultimi cinque anni. Inoltre, le transazioni effettuate complessivamente annualmente con carte di credito, di debito e prepagate sono passate da circa 1 miliardo e 700.000 del 2011 a oltre 3 miliardi del 2016, con un incremento di quasi l’80%.

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