Home banking: stop alle chiavette, ora serve lo smartphone

Addio ai token per disporre operazioni bancarie via Internet. Da sabato prossimo, 14 settembre, infatti, per accedere al proprio web banking sarà necessario disporre di uno smartphone che genererà, tramite un token software, il pin per autorizzare bonifici e altre attività. L’Italia si adegua così a una direttiva europea ad hoc. Intanto già partito da mesi da parte delle banche il richiamo dei token fisici, che sono considerati rifiuti elettronici speciali e come tali devono essere smaltiti.

La roadmap di Intesa e Unicredit

Ogni banca, tuttavia, ha seguito un proprio calendario. I correnti di Intesa SanPaolo hanno già detto addio alla vecchia chiavetta dall’estate scorsa e lo stesso è accaduto con Unicredit che ha reso disponibile una nuova modalità di accesso e di validazione delle operazioni dispositive tramite Unicredit Pass e Mobile Token, strumenti che generano password usa e getta.

Le alterative al token software

Anche Banca Sella si è già adeguata alla novità sfruttando le funzionalità biometriche dei nuovi smartphone come il touch Id o il Face Id per accedere al proprio conto online. I clienti privi di smartphone inoltre possono sfruttare la one time password che riceveranno sul proprio telefono tramite sms. Infine anche Banca Medionalum si è mossa aggiungendo oltre al codice cliente e al primo codice segreto, un ulteriore codice Otp che il correntista riceverà via sms.

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