Picchi glicemici: “Il pesce li evita, no a troppe proteine” (video)

Quali sono i danni dei picchi glicemici? Con un linguaggio semplice, comprensibile anche ai non addetti ai lavori, lo spiega Franco Berrino, epidemiologo dell’Istituto nazionale dei tumori di Milano, nel video sotto. Video in cui dà una serie di consigli alimentari per evitare problemi che, a lungo andare, possono determinare anche l’insorgenza di neoplasie.

I cibi sconsigliati

Tra i cibi da evitare, spiega Berrino, ci sono riso, patate, i cereali raffinati per la colazione, in parte le carote e il pane bianco. Anche i grassi animali andrebbero ridotti, dato che ne vengono assunti in percentuale doppia rispetto alle necessità dell’organismo, senza differenze tra proteine animali e vegetali.

Meglio altri alimenti

Il pesce è un alimento che per Berrino va salvato e assunto il più frequentemente possibile perché il suo impatto glicemico è contenuto. Mentre per quanto riguarda i formaggi, da preferire sono quelli fermentati e prodotti con il latte di mucche nutrire all’aperto, con erba, come un tempo.

No a glucosio e fruttosio

Infine da evitare zucchero, glucosio e soprattutto il fruttosio. Che si tratti di bevande “zero” o di aspartame nel caffè preso con il cornetto, per il medico le ripercussioni glicemiche sono troppo elevate.

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