La Raggi ai giornalisti: “Mi fate pena” (video)

Virginia Raggi all’attacco dei cronisti. “Buongiorno a quei poveri giornalisti che aspettano ore e ore sotto casa mia”, scrive la sindaca di Roma in un post su Facebook. Comincia così il post della sindaca Virginia Raggi pubblicato su Facebook, che accompagna un video (sotto) fatto ai fotoreporter.

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“Cosa vi hanno ordinato di catturare oggi?” prosegue. “Un dito nel naso, i capelli fuori posto, mio figlio che magari fa i capricci, per dire che sono una madre snaturata? Mi fate un po’ pena, a dire la verità, tutta la vita ad aspettare che qualcuno inciampi… Forse siamo al giornalismo 3.0?”

“Fate star male mio figlio”

In un post successivo aggiunge la spiegazione al video: “La trasparenza è anche questa: che le persone sappiano come fate vivere non tanto me, ma mio figlio che non alcuna responsabilità su questa follia che state creando”. E ancora la sindaca aggiunge di avere “un video di giornalisti che scattano foto mentre porto Matteo al centro estivo”. E a un fotografo che le scrive: “Sindaco c’è gente che ci odia. È contenta?” lei replica nel post: “Forse non è solo merito mio”.

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In bikini sulla spiaggia con la scorta

Intanto domenica 11 settembre Virginia Raggi si è presa un break – o ha tentato di farlo – sulla spiaggia di Vigna di Valle, sul lago di Bracciano, a una quarantina di chilometrid a Roma. Con lei il suo bambino, un’amica e il figlio. Insieme a loro la scorta a distanza che non ha perso d’occhio la sindaca. A contribuire alla folla che ogni fine settimana si assiepa sulla spiaggia i giornalisti che l’hanno immortalata in bikini. Di qui, probabilmente, la goccia che ha fatto traboccare il vaso provocando lo sfogo della Raggi, dopo gli attacchi della stampa delle ultime settimane.

Retromarcia del Vaticano sulla Raggi: “Governi Roma”

Il Vaticano corregge il tiro sulla sindaca di Roma, Virginia Raggi. Dopo un articolo dell’Osservatore Romano, si esprime “sorpresa” per le interpretazioni date all’articolo dell’Osservatore Romano alle parole del cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, e del segretario generale della Cei, Nunzio Galantino.

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“Nessun giudizio sulla giunta”

“Non c’era nessuna intenzione di dare giudizi sull’operato della giunta”, dice all’Ansa monsignor Angelo Becciu, sostituto della segreteria di Stato. “È giusto dare al nuovo sindaco di Roma, Virginia Raggi, il tempo di lavorare e affrontare i problemi cronici della città, che non possono dipendere dall’attuale amministrazione ma che certamente devono trovare al più presto una soluzione”.

Capitale abbandonata: anche il Vaticano contro la Raggi, le notizie dell’11 settembre 2016

E arriva anche l’attacco che Virginia Raggi meno si aspttava, quello del Vaticano che – pochi mesi fa aveva fatto la stessa cosa anche con l’ex sindaco Marino, ma dopo che aveva celebrato in Campidoglio una serie di nozze gay.

Stavolta i matrimoni non c’entrano, ma pesa propabilmente la diserzione della sindaca da un impegno preso e da cui si è ritirata solo 24 ore prima per non meglio precisati “impegni personali”.

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“Stato di abbandono”

È partito, quindi, un duro attacco dell’Osservatore Romano alla giunta di Virginia Raggi: la Capitale è in stato di abbandono.

“A Roma – scrive il giornale deò Vaticano – è bastato un breve temporale di fine estate per allagare e paralizzare molti quartieri”.

“Nella capitale, a riprova dello stato di abbandono in cui per certi aspetti versa la città, pochi minuti di pioggia sono bastati per provocare la caduta di numerosi alberi, danneggiando alcune automobili e mettendo a serio rischio l’incolumità dei cittadini, Molte strade, soprattutto nei quartieri meridionali, sono state letteralmente allagate a causa della mancata pulizia, ormai cronica, delle caditoie”.

 

Lo scontro alla vigilia

Perché tanta veemenza? A quanto apre perché, dopo che nei giorni scorsi il segretario di Stato Pietro Parolin l’ha invitata ad amministrare, era arrivata la notizia che la Raggi non sarebbe stata all’appuntamento in Vaticano, all’aula Paolo VI, per partecipare come previsto al Festival di Azione Cattolica “A noi la parola”.

A quanto si apprende da fonti del Campidoglio, la sindaca aveva avvertito già venerdì l’Azione Cattolica giovani che non avrebbe partecipato all’incontro di ieri in Vaticano per impegni personali, ma Oltretevere l’annuncio non è stato preso bene (a dir poco).

Totonomi per il Bilancio, la Reichlin si esclude

Intanto impazza il toto nomi per l’incarico di assessore al Bilancio. La sindaca starebbe vagliando 14 curriculum e avrebbe già escluso il nome di Ugo Marchetti, generale della Guarda di Finanza e già vicesindaco di Palermo, proposto, dicono alcuni boatos, da Raffaele Marra, vicecapo di Gabinetto spostato ad altro incarico dopo l’altolà del direttorio.

Ma si fanno anche i nomi di Daniela Morgante (la lady dei conti sotto la giunta Marino, nome già circolato prima di quello di Marcello Minenna, poi dimessosi), e degli economisti Antonio Carmine Lacetra, Alessandro Pantoni, Saverio Canepa, Massimo Zaccardelli, Nino Galloni e Lucrezia Reichlin.

Lucrezia dice di no

Ma quest’ultima, quotatissima economista europea, in serata, ha precisa di non essere stata contattata e che comunque, qualora lo fosse, non sarebbe “in ogni caso interessata a considerare l’incarico”.

In ballo ancora i vertici Ama e Atac

C’è poi da coprire il vertice dell’Ama, l’azienda dei rifiuti, per sostituire Alessandro Solidoro. Parzialmente risolta la questione Atac: dopo l’addio dell’amministratore unico Armando Brandolesi, il suo posto è stato coperto dall’ingegnere Manuel Fantasia. Da trovare ancora invece la figura del dg dell’azienda di trasporti, lasciata libera da Marco Rettighieri.

La Muraro dai Pm già la settimana prossima

Infine Iincombe ancora l’affaire Muraro, che potrebbe essere sentita dai pm già dalla prossima settimana.

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