Torna l’allarme zanzara tigre: il clima la favorisce

La colpa è dell’innalzamento delle temperature che, con l’avvio ormai prossimo dell’estate e la presenza sempre più massiccia delle cimici, favorisce la proliferazione delle zanzare (in particolare la zanzara tigre, contro cui è stato creato un sito con le informazioni per difendersi) e di altri insetti, come i tafani. L’allarme è dell’Istituto superiore di sanità (Iss) che, in una nota, spiega: “È il frutto dell’improvvisa risalita delle temperature unita a un’umidità molto alta. Questi insetti, a sangue freddo, depongono migliaia di uova e seppur assopiti dal freddo prolungato di aprile e maggio tendono, con il picco di caldo di questi giorni, a risvegliarsi e a pungerci”.

Attenzione agli insetticidi: “Meglio metodi naturali”

Si aggiunge: “Diventano più temibili nelle ore più calde perché in questi giorni la mattina è fresco e questi insetti sono più intorpiditi. Poi se il sole riscalda l’ambiente iniziano a riprendersi e diventano attive e temibili”. Ma attenzione a ricorrere a insettici che possono essere troppo aggressivi per l’ambiente di casa, animali domestici compresi: meglio privilegiare i metodi naturali ed evitare di combattere predatori delle zanzare.

“Bene avere predatori naturali in giardino o sul balcone”

Bene dunque “avere gechi o piccoli rettili in balcone o nei giardini è d’aiuto per frenare la diffusione degli insetti”, è la raccomandazione. “Sono loro come aiutano anche le piante repellenti o far sì che sotto le tettoie o le tegole facciano il nido gli uccelli. Ecco -sono semplici accorgimenti che possono però fare la differenza tra avere o meno un giardino o un balcone infestato dalle zanzare”.

Evitare i ristagni d’acqua

Nel frattempo la Regione Emilia Romagna ha messo a punto una serie di consigli per evitare o ridurre le infestazioni. Alle zanzare basta pochissima acqua stagnante per depositare le uova e riprodursi. Per questo è importante eliminare i sottovasi e, dove non è possibile, evitare il ristagno d’acqua al loro interno. Occorre pulire adeguatamente i tombini dei giardini condominiali e coprirli con una rete zanzariera, evitando che si intasi dopo le piogge. Rimuovere sempre gli sfalci d’erba e tenere il giardino pulito. Non lasciare gli annaffiatoi e i secchi con l’apertura rivolta verso l’alto. Tenere pulite fontane e vasche ornamentali, ed eventualmente introdurvi pesci rossi che sono predatori delle larve di zanzara tigre.

Proteggersi dalle punture

La protezione individuale dalle punture è importante per sé stessi e per contrastare l’eventuale diffusione dei virus: all’aperto, in zone ricche di vegetazione, è buona abitudine vestirsi sempre con abiti di colore chiaro, indossare capi di abbigliamento a maniche lunghe e non utilizzare profumi. Per proteggersi dalle punture è consigliabile usare repellenti sulla pelle e sugli abiti (con cautela nei bambini e nelle donne incinte). Per ridurre la presenza delle zanzare all’interno delle abitazioni si consiglia di utilizzare zanza­riere, condizionatori e apparecchi elettroemanatori di insetticidi liquidi o a piastrine, in quest’ultimo caso sempre con le finestre aperte.

Se si viaggia all’estero: partire informati

Se si viaggia in Paesi dove sono diffuse malattie trasmesse da zanzare, è bene documentarsi prima della partenza negli ambulatori di medicina dei viaggiatori delle Aziende Usl. E al rientro, in caso di febbre o disturbi, rivolgersi tempestivamente al proprio medico o a una struttura ospedaliera.

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