Calcio: Croazia-Italia 1-1, Buffon para un rigore, una svastica sull’erba

Finice 1 a 1 tra Croazia e Italia, partita giocata a tribune vuote per la punizione subita dai tifosi croati che si ernao lasciati andare a cori razzisti contro la Norvegia.

L’Italia resta, quindi al seocndo posto del girone, rpemiata anceh dalla Norvegia, che pareggia con l’Azerbaigian.

L’imbattibilità del Ct Conte è preservata, la striscia di risultati utili consecutivi nelle qualificazioni europee e mondiali si allunga a 46. E considerando le assenze e le occasioni avute, il c.t. della Nazionale andrà a Ginevra per l’amichevole col Portogallo forte di qualche certezza in più.

Buffon para un rigore a Mandzukic, l’Italia si vede annullare un gol regolare di El Shaarawi per un fuorigioco che non c’è, poi subisce il vantaggio della Croazia, segnato dallo stesso Mandzukic. Infine pareggia con Candreva, che tira il rigore assegnato per un fallo di mano ancora di Mandzukic all’Italia con un cucchiaio da brividi.

Questa la classifica del girone H

Croazia 14
Italia 12
Norvegia 10
Bulgaria 8
Azerbaigian 4
Malta 1

 

aaasvastca

Una svastica sull’erba

Tra il primo e il secondo tempo, giornalisti e telespettatori vedono una stastica disegnata sul prato. Interviene la manutenzione per fare quel che può, ma il campo è stato “predisposto” con un taglio ad hoc. Impressionante, come mostra la foto. Nell’intervallo alcuni inservienti sono entrati in campo gettando zolle d’erba sulla traccia, perché dall’alto il segno non fosse riconoscibile.
”Quello che è successo è una vergogna non solo per il calcio croato, ma per tutto il nostro popolo”: così il portavoce della federcalcio croata, Tomislav Bacek, ha commentato il disegno di una svastica sul terreno di gioco di Spalato per Croazia-Italia. ”Abbiamo segnalato il fatto all’Uefa, ci scusiamo con l’Italia e con tutti”.

 Una partita decisiva per la qualificazione: la vigilia del match

Si gioca stasera un’importante partita di qualificazione ai prossimi europei di calcio: Croazia-Italia, dalle 20,30 in diretta su RaiUno. Conte schererà due punte: El Shaarawi, al rientro, e Pellé in cerca di conferme. Il centrocampo sarà in mano a Pirlo (nella foto sotto).

aaapirlo

“La mia partita più importante? Sicuramente è quella contro l’avversario più forte”: ha detto il ct azzuro Antonio Conte, alla vigilia della sfida. ”All’andata dissi che erano avanti e meritavano il primo posto. Ma oggi non firmerei per un pari: punto sempre all’obiettivo massimo, poi valuteremo se un pari verrà”.

La Croazia è in testa al girone H con 13 punti, seguita dall’Italia con 11 e dalla Norvegia con 9 punti.

 

Le probabili formazioni

CROAZIA (4-2-3-1): 1 Subasic, 2 Srna, 5 Schildenfeld, 4 Vida, 6 Pranijc, 16 Rakitic, 18 Brozovic, 7 Perisic, 10 Kovacic, 11 Olic, 9 Mandzukic (12 Kalinic, 3 Vrsaljko, 8 Jedvaj, 15 Leskovic, 17 Tomecak, 14 Badelj, 20 Pasalic, 21 Rog, 23 Sharbini, 19 N. Kalinic, 22 Rebic, 13 Vargic) .

Allenatore: Kovac

ITALIA (4-3-3) :1 Buffon, 15 De Silvestri, 5 Astori, 19 Bonucci, 4 Darmian, 18 Soriano, 21 Pirlo, 8 Marchisio, 6 Candreva, 20 Pellè, 11 El Shaarawy (12 Sirigu, 23 Pasqual, 2 De Sciglio, 3 Moretti, 13 Ranocchia, 7 Bertolacci, 16 Parolo, 22 Gabbiadini, 9 Immobile, 17 Sansone, 10 Vazquez, 14 Padelli).

Allenatore: Conte

 

Arbitro: Atkinson (Ing)

Quote Snai: 2,30 per la vittoria della Croazia; 3,10 per il pareggio; 3,20  per la vittoria degli azzurri.

 

Fuori Matri, Acerbi, Bonaventura e De Rossi

Conte ha scelto e comunicato all’Uefa la lista dei 23 azzurri per la partita con la Croazia. Fuori dal gruppo rimangono in quattro: Matri, Acerbi, Bonaventura e De Rossi. Ma il centrocampista della Roma vola lo stesso a Spalato.

L’azzurro ha riportato una contusione in un contatto di gioco in allenamento, ma gli accertamenti medici sono risultati negativi e, sentita anche la Roma, lo staff della Nazionale ha deciso di portarlo lo stesso. Dopo la partita di stasera, venerdì 12 giugno, l’Italia sarà impegnata martedì prossimo in un’amichevole a Ginevra con il Portogallo. Poi anche la nazionale andrà in vacanza.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto