Giubileo commissariato al prefetto, Renzi fa fuori Marino

Non sarà il Comune di Roma a occuparsi del Giubileo 2015, in programma dal prossimo 8 dicembre fino al novembre del 2016.
Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha deciso di affidare l’incarico della gestione dell’evento al prefetto di Roma Franco Gabrielli. L’atto legislativo che sancisce questa decisione non è ancora sttao varato, ma per molti la decisione è già copsa fatta.
Quella di Palazzo Chigi, spiegano alcuni giornali vicini al premier,  è “la presa d’atto” che il sindaco Ignazio Marino “ha bisogno di aiuto”, e “non può gestire pressioni fortissime”.

 

Una versione diversa
Ieri gli uffici del governo hanno preparato il decreto della presidenza del Consiglio dei ministri da varare nel pomeriggio, nel quale si sarebbe dovuto ufficialmente affidare l’incarico al primo cittadino dell’Urbe.
La versione della bozza arrivata in Capidoglio, però, conteneva un altro articolo: “Al fine di assicurare il regolare svolgimento del Giubileo straordinario della misericordia in un contesto di armonica integrazione con le esigenze della cittadinanza, il prefetto di Roma, anche in attuazione delle direttive impartite dal presidente del Consiglio dei ministri o dai ministri da lui delegati, prevede, per la durata dello stesso Giubileo, ad assicurare il raccordo operativo tra le attività delle amministrazioni dello Stato interessate e le funzioni svolte dalla Regione Lazio, dalla città metropolitana e da Roma Capitale”.

 
La rabbia di Marino
La reazione di Marino e dei suoi, come prevedibile, è stata di sorpresa e rabbia. Fatto sta che ieri l’approvazione del decreto è slittata, e certamente il sindaco romano cercherà a questo punto di premere affinché Palazzo Chigi torni suoi suoi passi, In ballo ci sono da gestire finanziamenti per 500 milioni di euro.

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