Recovery plan: stasera il Consiglio dei ministri

Voto sul Recovery e poi resa dei conti? È questo che si respira nell’aria visto che le tensioni tra il governo e Italia Viva non sembrano calare. Il Consiglio dei ministri è fissato per le 21,30. Quindi si deciderà tutto in tarda serata o durante la notte.

“È stata appena inviata a tutti i ministri, come da impegni assunti nel corso dell’ultimo incontro, la nuova bozza del Recovery Plan, rielaborata all’esito del confronto con le forze di maggioranza sulla base delle varie osservazioni critiche da queste formulate”, si legge in una nota della presidenza del Consiglio.

“Dobbiamo correre” dice il premier Giuseppe Conte riferendosi all’approvazione. Quanto alla crisi di governo, “lavoriamo per costruire, il momento è così difficile che dobbiamo mettercela tutta per offrire risposte ai cittadini. Sta arrivando una impennata dei contagi, dopo Gran Bretagna, Irlanda Germania, sta arrivando anche da noi e non sarà facile, dobbiamo fare ancora dei sacrifici”, sottolinea.

Matteo Renzi polemico

“A me del cambio di governo interessa zero, il problema non è come si cambia il governo ma come si affronta la pandemia. A me non importa nulla delle poltrone, ma che non si buttino i soldi” in arrivo dall’Europa. “Quindi o li spendiamo bene o spendeteli senza di noi”, erano state le parole del leader di Iv Matteo Renzi a Rtl a proposito degli attriti interni alla maggioranza e con Conte. “Approviamo questo benedetto Recovery – ha aggiunto – Ma mettiamo questi soldi per le cose utili”. E poi in serata è tornato anche sul Mes: “Presentato il Piano Pandemico nazionale. Dice: ‘Se ci sono poche risorse, bisogna scegliere chi curare’. Ho una idea più semplice. Se ci sono poche risorse, prendiamo il MES. Ci vuole tanto a capirlo?”. “Conte può stare al suo posto quanto gli pare, il problema è se restiamo al nostro posto noi”, ha detto ancora Renzi.

Le perplessità di Teresa Bellanova

“Il piano del governo sul Recovery è composto di oltre 170 pagine, adesso lo stiamo leggendo e stasera, nel Cdm, valuteremo come esprimere il nostro voto. Certo è che noi non siamo responsabili del blocco che c’è stato sul Recovery, né del ritardo”, ha precisato la ministra delle Politiche Agricole e senatrice di Italia Viva, Teresa Bellanova che, nel rispondere a una domanda sulle eventuali dimissioni della delegazione di Italia Viva al governo, ha aggiunto: “Facciamo un passo per volta. Per adesso possiamo dire che sul Recovery abbiamo portato un risultato, non per noi, ma per il Paese, perché è stato abbondantemente modificato. Ora valuteremo merito per merito le singole questioni. Per quanto riguarda la situazione più complessiva è evidente che rimangono delle problematiche aperte, rispetto ad esempio la questione sanitaria”.

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